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Governo Italiano

Giordania - Sostegno al campo profughi palestinese, al via la terza fase

Data:

19/12/2011


Giordania - Sostegno al campo profughi palestinese, al via la terza fase

E’ stato varato in Giordania il Protocollo d’Intesa per la realizzazione della terza fase dell’“Iniziativa d’Emergenza a sostegno dei Profughi Palestinesi – IEPPG III”. Il Protocollo, firmato il 18 dicembre dall’Ambasciatore italiano in Giordania, Francesco Fransoni, e dal Direttore Generale del Dipartimento Affari Palestinesi, Mahmoud Aqrabawi, consentirà la realizzazione della terza fase del programma di gestione del campo profughi palestinese di Jerash.

Secondo il Protocollo, la cui implementazione sarà supportata dallo stesso Ufficio di Cooperazione di Ambasciata, il 70 per cento dell'assistenza predisposta sarà impiegata per interventi di riabilitazione edilizia delle unità abitative. Il restante impegno sarà speso per la realizzazione di corsi di formazione professionale orientati al mercato del lavoro e alle attività di supporto psico-sociale.

Il campo di Jerash, anche noto come Gaza Camp per la provenienza della quasi totalità dei suoi 24 mila rifugiati dalla Striscia di Gaza, è il campo profughi che presenta le peggiori condizioni di vita dei suoi residenti. Questo programma d'emergenza si pone l'obiettivo di arginare i disagi dovuti al sovraffollamento, alle pessime condizioni igienico-sanitarie e all’altissimo tasso di disoccupazione tra i suoi abitanti. Per la sua realizzazione è stato predisposto uno stanziamento complessivo di 2,7 milioni di euro, come ha ricordato il Coordinatore dei Programmi della Cooperazione Italiana allo Sviluppo in Giordania, Amjad Yaaqba, presente al momento della firma.

L’ambasciatore Fransoni ha ribadito come “la Direzione Generale Cooperazione e Sviluppo ha fatto in modo di confermare il proprio impegno nonostante la riduzione delle risorse finanziarie disponibili per la cooperazione” e che tutto ciò “rivesta una particolare importanza, soprattutto in una congiuntura di crisi finanziaria internazionale che ha coinvolto anche l'Italia”. L’ambasciatore in Giordania ha infine fatto notare che “il grande impegno da parte del governo italiano a rinnovare il proprio sostegno pluridecennale a favore dei rifugiati palestinesi, non è solo in Giordania, ma anche in tutta la regione”.

Alla realizzazione di questa terza fase del progetto possono dare il proprio sostegno tutte le organizzazioni non governative italiane regolarmente registrate ed operanti in Giordania, che saranno selezionate attraverso il bando, pubblicato sul sito dell’ambasciata in Giordania.

 


Luogo:

Rome

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