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Governo Italiano

SIRIA: diritti umani; Onu, “sistematiche violenze” - Terzi, resta alta la preoccupazione

Data:

21/12/2011


SIRIA: diritti umani; Onu, “sistematiche violenze” - Terzi, resta alta la preoccupazione

“Resta alta la preoccupazione”, afferma il Ministro Giulio Terzi, mentre l’Onu condanna le “sistematiche violazioni” dei diritti umani in Siria e giovedì una prima squadra di osservatori della lega araba si reca a Damasco dopo l’accettazione della missione da parte del regime siriano. Quest’ultimo avvenimento è ritenuto dal Ministro Terzi uno “sviluppo importante” ma “non si può accettare la prosecuzione delle violenze” ha aggiunto Terzi. La presenza di osservatori della Lega araba – ha sottolineato Terzi – “se non sarà condizionata, sarà una presenza internazionale molto importante”. Inoltre, ha spiegato il Ministro, quella siriana "è una crisi che si sta internazionalizzando: c'è un progetto di risoluzione russa al Consiglio di Sicurezza Onu per dare un significato politico molto forte al regime siriano". "L'Italia - ha aggiunto Terzi - è stata esplicita nell'incontrare il consiglio siriano che rappresenta quasi tutte le componenti dell'opposizione e quindi dare il senso di un nostro impegno per una soluzione politica a questa crisi". Restano però le preoccupazioni: “naturalmente - ha concluso il titolare della Farnesina - non possiamo accettare la prosecuzione delle violenze e la nostra preoccupazione sugli effetti di contaminazione di questo fenomeno sul piano regionale resta grande perché vediamo i collegamenti diretti con i vicini Turchia, Libano e Iraq. La situazione siriana deve rientrare sotto controllo”.

L’Assemblea generale dell’Onu, dal canto suo, ha approvato una risoluzione sulla situazione dei diritti umani in Siria. Il documento, passato con 133 voti a favore, 11 contrari e 43 astenuti, condanna “vigorosamente” le gravi e sistematiche violenze poste in essere dalle autorità di Damasco, tra cui l'uso eccessivo della forza, l'uccisione dei manifestanti, le detenzioni arbitrarie, le torture e i maltrattamenti dei detenuti. La risoluzione invita inoltre il governo siriano a proteggere la popolazione e a dare attuazione senza ulteriore ritardo al Piano d'Azione della Lega Araba, invitando le autorità a porre immediatamente termine alle violazioni dei diritti umani e a rispettare gli obblighi derivanti dal diritto internazionale.


Luogo:

Rome

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