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Governo Italiano

Senegal: riconoscimenti alla Cooperazione Italiana - le iniziative contro le mutilazioni genitali femminili

Data:

27/12/2011


Senegal: riconoscimenti alla Cooperazione Italiana - le iniziative contro le mutilazioni genitali femminili

L’Ambasciata d’Italia a Dakar e l’Ufficio di Cooperazione hanno partecipato ad un evento conviviale, organizzato dal Ministero della cultura e delle politiche di genere del Senegal e dall’Ong No Peace Without Justice (NPWJ), in favore della campagnainternazionale BANFGM. Erano presenti rappresentanti governativi e parlamentari senegalesi, agenzie onusiane (UNFPA, UNICEF) e le principali ONG internazionali impegnate, come La Palabre, EuroNet-FGM, Tostan.

L’evento fa parte di una serie di iniziative sul continente, per il Senegal realizzate in cooperazione con il “Reseau des parlementaires pour la population et le developpement” (ulteriori cinque sono previste in altre capitali africane), per informare i partner sullo stato di avanzamento della campagna per una risoluzione da adottare durante la 66a UNGA, ed accrescere le connesse attivita’ di informazione e sensibilizzazione.

Gli interventi delle autorita’ senegalesi hanno testimoniato la decisa volonta’ politica del Paese ad impegnarsi sia sul piano internazionale per l’adozione della risoluzione, sia sul piano interno per la piena ed effettiva applicazione della legge che dal 1999 anni vieta in Senegal le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF). Secondo i dati del Ministero della famiglia e delle organizzazioni femminili, su 5.000 comunita’ tukuleur e mande che praticavano MGF, 4.800 hanno dichiarato di averle abbandonate.

Il Senegal sembra ormai determinato a giocare un ruolo leader nel quadro dell’UA per la campagna, assistito dalla cooperazione internazionale, tra cui, in primis, quella italiana e delle competenti agenzie ONU. Nel suo intervento, il Ministro Awa Ndiaye ha lodato più volte l’impegno politico e finanziario della Cooperazione Italiana, che si e’ dimostrata “essenziale ed insostituibile” nelle politiche di tutela e sviluppo della famiglia, delle donne e dei minori, confermandosi leader dei donatori nel settore. In particolare, la Cooperazione Italiana ha sostenuto la campagna internazionale contro le MGF, portata avanti da No Peace Without Justice (NPWJ), finanziando una conferenza di alto livello a Ouagadougou nel dicembre 2009 ed una conferenza interparlamentare a Dakar nel 2010. Proprio quest’ultima ha avuto come fine il progetto di elaborazione della risoluzione sull’interdizione delle MGF da sottoporre all’Assemblea Generale delle NU. La decisione in sostegno al progetto di risoluzione è stata adottata all’unanimità dall’Unione Africana a Malabo, nel mese di luglio 2011, e presentata alla sessione ordinaria dei 54 Ambasciatori e Rappresentanti permanenti del Gruppo africano presso le NU. Sul piano multilaterale, l’Italia sostiene il programma regionale per l’abbandono dell’eccisione di UNFPA e UNICEF.


Luogo:

Roma

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