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Governo Italiano

Vukovar: partita di solidarietà per le regioni italiane colpite dal sisma

Data:

04/07/2012


Vukovar: partita di solidarietà per le regioni italiane colpite dal sisma

Memori del sostegno ricevuto dal nostro Paese durante gli anni della guerra (1991-1995), che hanno visto la città assediata per 87 giorni, tra l’agosto e il novembre 1991, le autorità del Comune di Vukovar e della RegioneVukovarsko-Srijemska, in collaborazione con l’Associazione Umanitaria croata Cro Unum, presieduta dal Prof. Dragan Primorac, già Ministro per la Scienza, l’Istruzione e lo Sport dal 2003 al 2009, con l’Associazione dei figli dei difensori croati caduti e dispersi durante la guerra patriottica e con l’Ambasciata d’Italia a Zagabria, hanno dato vita all’iniziativa “Croatian Heart for Italy” a sostegno delle popolazioni italiane colpite dal sisma del 20 e 29 maggio scorsi.

“Croatian Heart for Italy”

La solidarietà dimostrata in occasione della tragedia che ha colpito l’Emilia-Romagna, il Veneto e la Lombardia è un segno della riconoscenza che questa Regione sente per l’Italia e dei forti legami che si sono creati in occasione delle circostanze più dure. Negli anni Novanta il nostro Paese ha infatti ospitato durante i mesi estivi numerosi bambini croati per consentire loro di passare dei momenti di serenità in quel difficile periodo. Alcuni di quei bambini, ormai adulti, continuano a tenere ancora oggi i contatti con le famiglie italiane che li hanno ospitati. Tra essi anche la figlia del sindaco di Vukovar e la Presidente dell’Associazione dei figli dei difensori croati caduti e dispersi durante la guerra patriottica, dalle quali è nata l’idea di organizzare, sotto gli auspici del Presidente della Repubblica croata, Prof. Ivo Josipović, e con il patrocinio delle autorità locali e dell’Ambasciata italiana a Zagabria, una partita di calcio di solidarietà il cui ricavato sarà devoluto alle Regioni italiane colpite dal sisma.

Vukovar, dopo la tragedia che ha devastato la popolazione e danneggiato pesantemente l’economia locale poco più di venti anni fa, si è immediatamente impegnata nella ricostruzione del proprio tessuto produttivo. Si tratta infatti della principale città croata sulle rive del Danubio, in una delle regioni più fertili del Paese, la Slavonia, un tempo granaio dell’impero romano e più tardi di quello austro-ungarico, nella quale l’industria alimentare è il settore trainante dell’economia. Da tempo si punta infatti a far ripartire le produzioni locali grazie anche al recupero delle zone danneggiate dalla guerra e al potenziamento del settore turistico, specialmente di quello eno-gastronomico.

Messaggio di amicizia e stimolo a guardare avanti nonostante difficoltà

L’iniziativa vuole rappresentare, oltre che una manifestazione della tradizionale amicizia e solidarietà che lega la Croazia all’Italia, anche uno stimolo a guardare avanti nonostante le difficoltà. Questo è il messaggio che Vukovar ha voluto trasmettere con il suo gesto alle città italiane più danneggiate dal terremoto, offrendosi inoltre di ospitare questa estate nella Regione 50 bambini italiani provenienti dalle zone più colpite dal sisma.

La partita ha visto confrontarsi sul campo dello stadio cittadino la squadra locale, che ha schierato, tra gli altri, il Presidente della Regione, Bozo Galic, e il Sindaco di Vukovar, Željko Sabo, e la squadra dell’Associazione Cro Unum, composta dal Prof. Primorac e da numerose celebrità dello sport e della musica, tra le quali illustri nomi che hanno rappresentato la Croazia ai Mondiali di Francia del ’98, quali Igor Štimac e l’ex calciatore dell’Inter e del Milan, Dario Šimić, l'ex cestista ed ex deputato Franjo Arapović, i cantanti Goran Karan, Đani Stipaničev e Alen Nižetić.In uno stadio affollato e festoso gli organizzatori hanno simbolicamente consegnato l’incasso della manifestazione all’Ambasciatore Emanuela D’Alessandro che, dopo aver portato i saluti personali del Presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, dell’Assessore alla Cultura e allo Sport, Massimo Mezzetti e del Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Giancarlo Abete, ha dato il calcio d’inizio.


Luogo:

روما

Tags:

Europa

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