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Governo Italiano

Yemen: Terzi, l’Italia conferma il sostegno alla transizione

Data:

20/07/2012


Yemen: Terzi, l’Italia conferma il sostegno alla transizione

"Ho voluto ribadire il forte impegno dell'Italia nel sostenere il processo di transizione politica e istituzionale in Yemen che si sta compiendo in modo decisamente positivo". Lo ha sottolineato il Ministro Giulio Terzi al termine di un incontro alla Farnesina con il suo omologo Abu Bakr al-Qirbi.

Lo Yemen "ha vissuto la stagione delle primavere arabe in modo intelligente, gestendo un consolidamento istituzionale importante per l'intera regione", con il sostegno di paesi esterni come il Gruppo degli Amici dello Yemen, di cui l'Italia è veramente contenta di far parte", ha detto Terzi.

A settembre riunione 'Amici dello Yemen'

La prossima riunione degli 'Amici dello Yemen' si riunirà il 4 settembre a Riad, e "non faremo certamente mancare il nostro sostegno a questo processo in vista delle elezioni del 2014", anche per quanto riguarda le "azioni di contrasto ad al Qaida". L'Italia, ha aggiunto, fa la sua parte tra le altre cose "con programmi di assistenza che riguardano la formazione della sicurezza della navigazione e la collaborazione con la guardia costiera yemenita per il controllo dei flussi migratori e nella cooperazione giudiziaria".

Lo Yemen , ha affermato poi al-Qirbi, è un “valido esempio su come si possa uscire in maniera pacifica da una crisi politica sconvolgente”. “Anche se siamo un paese povero che deve affrontare sfide difficili, abbiamo posto le basi per arrivare tra due anni alle elezioni politiche”, ha spiegato al-Qirbi, aggiungendo che nel frattempo “adotteremo emendamenti alla costituzione e tutte le riforme necessarie per permettere alla popolazione di partecipare al futuro del paese”.

Per quanto riguarda lo sviluppo economico, lo Yemen attende la conferenza dei donatori del prossimo 4 settembre a Riad. Sul fronte della sicurezza, c’è la lotta ad Al Qaida, contro cui “abbiamo registrato diversi successi”, e la lotta alla pirateria, su cui tra le altre cose c’è un “partenariato con l’Italia per la creazione di un sistema radar che controlli la zona”. Con l’Italia, ha puntualizzato, “auspichiamo un rafforzamento dell’amicizia”.


Luogo:

Roma

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