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Governo Italiano

Siria - Terzi: linea rossa già passata, far cessare massacri

Data:

07/09/2012


Siria - Terzi: linea rossa già passata, far cessare massacri

La crisi siriana - con le violenze che non accennano a diminuire - è ancora tra le questioni principali nell’agenda della diplomazia europea e internazionale. Arrivando a Cipro, per la Ministeriale Gymnich, il Ministro Giulio Terzi ha dichiarato che in Siria "la linea rossa è già stata passata" ed ha aggiunto che "bisogna concentrarsi nella Ue per fare cessare questi terribili massacri che hanno raggiunto una violenza inaudita e che rischiano anche di provocare destabilizzazioni forti sui paesi vicini". Terzi ha quindi rilevato come la "la Ue si stia impegnando sempre di più sulla crisi siriana, sia sul piano umanitario che sulle questioni di sicurezza".

Crisi umanitaria priorità assoluta

Proprio per fronteggiare meglio l’emergenza umanitaria la Commissione europea ha stanziato altri 50 milioni di euro per assistenza sanitaria, ripari, cibo e servizi igienici. L'Unione europea si conferma così il primo donatore della comunità internazionale per fronteggiare l'emergenza con il 51% dei fondi, seguita dagli Usa (20,5%) e altri donatori (28,5%). "La situazione in Siria va di male in peggio - ha detto il commissario Ue agli aiuti umanitari, Kristalina Georgieva - e dobbiamo riuscire a fare di più all'interno del Paese ed evitare che la crisi si riversi nei Paesi vicini". Gli aiuti Ue cercheranno di raggiungere circa 1,5 milioni di persone in Siria, gran parte dei 200mila siriani scappati in Giordania, Libano, Turchia e Iraq, oltre ai 500mila rifugiati palestinesi e 87mila rifugiati iracheni all'interno del Paese.

La crisi umanitaria costituisce la priorità assoluta anche per l’Italia, che negli ultimi mesi ha realizzato numerosi interventi a favore dei rifugiati siriani in Libano, Giordania – dove ha, fra l’altro, inviato un ospedale da campo e distribuito kit medici – e Turchia, da ultimo con un volo di aiuti pochi giorni fa.

ONU a Damasco

Intanto sul fronte diplomatico, si registra l’apertura di un ufficio delle Nazioni Unite a Damasco da parte del nuovo rappresentante speciale di Onu e Lega Araba in Siria, Lakhdar Brahimi. Lo ha confermato un portavoce del Palazzo di Vetro, precisando che a capo dell'ufficio del rappresentante speciale è stato nominato Mokhtar Lamani, cittadino canadese di origine marocchina. Lamani ha ricoperto nella sua carriera diplomatica diversi ruoli di rilievo, tra i quali quello di inviato speciale della Lega Araba in Iraq.


Luogo:

Roma

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