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Governo Italiano

MALI  -  Terzi: l'Italia non può non partecipare a missione UE

Data:

22/01/2013


MALI  -  Terzi: l'Italia non può non partecipare a missione UE

"Credo che un paese come l'Italia, impegnato non solo nella lotta al terrorismo, ma anche nella stabilità e nello sviluppo del Sahel, non possa non essere parte - seppure limitatamente - di questa operazione" in Mali.

Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi alle commissioni Esteri e Difesa ribadendo la decisione del governo di inviare dai 15 ai 24 istruttori sui 450 della missione Ue di addestramento, contenuta nel decreto missioni che sarà oggi all'esame della Camera.

 

21 Gennaio 2013 - Ministri Terzi e Di Paola riferiscono alle Camere

Martedì 22 gennaio, alle ore 8.30, presso la sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio, a nome del Governo, i ministri degli Esteri e della Difesa Giulio Terzi e Giampaolo Di Paola riferiscono alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato sui recenti sviluppi della situazione in Mali. L'appuntamento sarà trasmesso in diretta sulla webtv di Montecitorio.

 

17 Gennaio 2013 - Mali - riunione Ue - Via libera a missione addestramento, fino a 24 italiani

Via libera alla missione Ue di addestramento dell'esercito del Mali: lo hanno deciso i ministri degli Esteri della Ue riuniti a Bruxelles. Gli italiani saranno fino a 24 unità. La missione EUTM (European Union Training mission) porterà in Mali fino a 450 uomini, di cui 200 istruttori, per un costo complessivo di 12,3 milioni di euro per un mandato iniziale di 15 mesi. Il quartier generale sarà Bamako, ma l'addestramento avverrà nel Sud del Paese. Oltre a addestrare i militari fornirà consulenza alle operazioni di comando, logistiche e di protezione dei civili. La missione non sarà coinvolta nelle operazioni militari.

L’Italia invierà "fino a 24 uomini", ha riferito il ministro Giulio Terzi. "La decisione - ha proseguito - è stata oggetto ieri di una discussione in Camera e Senato dove ha ricevuto il convinto sostegno e i voti delle tre forze che hanno sostenuto il governo, condizione essenziale in questo momento sia per la politica interna italiana che per la situazione internazionale".

Terzi: da Italia no intervento militare diretto

Quanto al supporto logistico alla missione della Francia, "non sarà in nessun modo un intervento militare diretto", ha precisato Terzi, spiegando che "non è previsto nessuno spiegamento di forze militari italiane nel teatro operativo", perché "questo è lo stato della riflessione all'interno del governo e quello che viene prospettato anche in Parlamento".

Il ministro ha poi spiegato che l'Italia dà "una valutazione positiva all'azione della comunità internazionale nel suo insieme, sancita dalla risoluzione 2085 del Consiglio di sicurezza e rafforzata dalla dichiarazione unanime del Consiglio di sicurezza, compresi Russia e Cina, che rivolge un appello a tutti per sostenere il governo maliano nell'azione di contrasto alle forze terroristiche".


Luogo:

Rome

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