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Governo Italiano

Giorno della Memoria 2013: le iniziative italiane

Data:

25/01/2013


Giorno della Memoria 2013: le iniziative italiane

Anche quest'anno, su forte impulso del Ministro Terzi e grazie all’impegno del Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah istituito presso la Presidenza del Consiglio, l'Italia propone ai propri cittadini in Italia e nel mondo un importante programma per commemorare il Giorno della Memoria, il 27 gennaio (data di abbattimento dei cancelli di Auschwitz), con diverse attività organizzate anche dalle autorità regionali e locali in tutto il territorio italiano e promosse dalla rete diplomatica in tutto il mondo.

La legge italiana attribuisce un’importanza prioritaria agli aspetti educativi di tale commemorazione e stabilisce che in occasione del Giorno della Memoria, vengano organizzate “cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazioni dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico ed ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia del nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

Viaggi della Memoria

Oltre al programma di commemorazioni, molti ''Viaggi della Memoria'' nei campi di sterminio - come quello a Cracovia ed Auschwitz organizzato dal MIUR che si è svolto il 20 e 21 gennaio alla presenza dei ministri dell'Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo e della Giustizia Paola Severino.

Da Mosca a Berlino, da Praga a Varsavia, da Lisbona a Bucarest, da Minsk a Parigi, da Lugano a Lubiana, da Dublino, Helsinki, Bruxelles e Washington: le sedi diplomatiche italiane hanno organizzato dibattiti presso scuole, università, musei, sinagoghe e centri culturali, presentazioni di libri sulle storie dei deportati, proiezioni di film e documentari, concerti. Quest’anno le celebrazioni della Shoah mettono in luce in particolare il ruolo della Resistenza ebraica e le rivolte nei ghetti e nei campi di sterminio.

Cerimonie a Auschwitz e Gerusalemme

A Gerusalemme si è svolta la cerimonia presso il Memoriale Yad Vashem - alla presenza dell’ambasciatore italiano in Israele Francesco Maria Talò - con un momento di raccoglimento presso la Tenda della Rimembranza, dove arde la fiamma perenne in ricordo delle vittime. I successivi discorsi presso l'Auditorio sono stati pronunciati in una diretta (TV e INTERNET) con l'inaugurazione solenne del Memoriale della Shoah a Milano, alla quale ha partecipato il presidente del Consiglio Mario Monti.

Ad Auschwitz e Birkenau è stato commemorato il 68° anniversario della liberazione del campo alla presenza dell'ambasciatore d'Italia Riccardo Guariglia. Erano presenti una rappresentanza istituzionale polacca, guidata dal Ministro della Cultura, Zdrojewski, ed una significativa delegazione russa, con a capo il Presidente della Duma, Naryshkin, appositamente giunto per la contestuale inaugurazione del nuovo padiglione espositivo della Russia.

Luogo:

Rome

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