Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Gruppo di alto livello sulla Siria - Giovedì riunione a Roma. Terzi: consolidare azione opposizione

Data:

22/02/2013


Gruppo di alto livello sulla Siria - Giovedì riunione a Roma. Terzi: consolidare azione opposizione

L’Italia torna al centro della diplomazia internazionale per la soluzione della crisi siriana. I riflettori sono puntati su Roma, il prossimo 28 febbraio, per l’incontro del “Gruppo di alto livello sulla Siria”, organizzato dalla diplomazia italiana su richiesta del neosegretario di Stato americano, John Kerry, che vedrà la partecipazione degli undici Paesi più coinvolti nella gestione della crisi siriana e dei rappresentanti dell`opposizione di Damasco.

Piattaforma concreta alternativa a Assad

“Il motivo della richiesta - ha spiegato il ministro Terzi al Corriere della Sera - è che Washington ha visto la continuità e il rilievo con cui il governo italiano da più di un anno sta seguendo la crisi siriana”, in uno “sforzo riuscito” per “aiutare la nebulosa dell’opposizione a trovare una sintesi”. Ora, ha aggiunto, “esiste una piattaforma concreta, che rappresenta l’alternativa ad Assad sia in termini di proposte che di personale, ma bisogna cercare di dare una soluzione politica alla carneficina” e “da parte americana c`è una constatazione di urgenza nella risoluzione della crisi”.

Assistenza tecnica, addestramento e formazione

A Roma l’Italia e i Paesi europei proporranno agli Stati Uniti “maggiore flessibilità” nelle misure in favore dell’opposizione al regime di Assad. In particolare, chiederanno che gli aiuti “non letali” vengano estesi fino a comprendere anche l’assistenza tecnica, l’addestramento e la formazione, in modo da “consolidare l’azione della coalizione”, sulla scia di quanto espresso nell’ultimo Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea, ha spiegato Terzi.

Per quanto riguarda l’apertura del negoziato, secondo il titolare della Farnesina “la trattativa potrebbe partire anche mentre il regime di Assad è ancora in piedi, coinvolgendo Russia e Cina, con la prospettiva di un phasing out, cioè in modo che l’uscita di scena del dittatore sia un punto di arrivo e non di partenza”, ma è “difficile che possa partire un negoziato mentre ci sono ancora bombardamenti, massacri, rifugiati, carceri piene”, quindi occorrono “gesti di disponibilità”.

UE prolunga sanzioni

Dalla comunità internazionale si moltiplicano in questi giorni le richieste al presidente siriano Assad perché accetti il dialogo con l’opposizione. Intanto l’Unione Europea ha prolungato di tre mesi le sanzioni contro il regime, in scadenza il 28 febbraio. Un segnale arrivato mentre da Ginevra la Commissione Onu sulle violazione dei diritti umani ha presentato un rapporto che punta il dito ''sugli individui in posizione di leadership'' come responsabili dei crimini, sollecitando un intervento della Corte Penale internazionale.

Sul terreno anche questa settimana in Siria è stata segnata dalla violenza, con uno degli attentati più sanguinosi dall’inizio della crisi, giovedì a Damasco: due autobomba hanno provocato oltre sessanta morti e centinaia di feriti. Una crisi sempre più grave anche sul fronte umanitario, mentre i fondi stanziati sono finora insufficienti. L'Unicef ha lanciato un appello per 68 milioni di dollari per far fronte alla crisi dell'acqua, dei servizi igienici, della nutrizione e del supporto psicologico, avvertendo che meno del 20% dell'appello risulta coperto. Tra l’altro, a pagare le conseguenze più pesanti del conflitto sono i bambini che sono stati arrestati, mutilati e uccisi.

Nuovi interventi umanitari italiani

L’Italia sta facendo la sua parte anche sul fronte umanitario e su istruzioni del Ministro Giulio Terzi, la Cooperazione ha inviato un nuovo carico di beni umanitari al confine tra Siria e Turchia, destinati ai rifugiati siriani, confermandosi il secondo maggior donatore europeo per il 2013, con uno stanziamento di 22 milioni di euro, che si aggiungono ai 7,5 stanziati sino ad oggi.


Luogo:

Rome

14877
 Valuta questo sito