Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

A Gibuti incontro sulla pirateria - Italia ricorda il caso dei Maro'

Data:

13/11/2013


A Gibuti incontro sulla pirateria - Italia ricorda il caso dei Maro'

Si e' tenuta in questa settimana a Gibuti, Stato dell'Africa orientale, la XVI sessione del Gruppo di contatto sulla pirateria al largo delle coste somale (Cgpcs).

43 delegazioni in rappresentanza dei 62 paesi membri del Cgpcs

Presenti 43 delegazioni in rappresentanza dei 62 paesi membri del Cgpcs (fra cui Italia, Stati Uniti, Russia, Cina, Regno Unito, Francia Giappone e India) e diversi organismi internazionali.

"Certezza del diritto condizione necessaria dell'efficacia dell'azione internazionale"

Nel corso della riunione il coordinatore italiano per le questioni della pirateria, Paola Imperiale, ha illustrato il ruolo di leadership del nostro paese nel quadro degli sforzi internazionali in atto per reprimere e sradicare il fenomeno della pirateria e ha sottolineato come la certezza del diritto costruisce condizione necessaria dell'efficacia dell'azione internazionale. In quest'ottica ha sollevato anche la questione dei due maro' italiani detenuti in India.

"I nostri sforzi potranno essere coronati da successo solo se - ha affermato il nostro rappresentante - tutti i paesi coopereranno sulla base del diritto internazionale consuetudinario e pattizio. Siamo molto preoccupati dal caso, in India, di due militari italiani trattenuti per i quali potrebbe essere formulata l'accusa di omicidio di due pescatori. Restiamo fermamente convinti, che al fine di garantire la liberta' di navigazione, il principio della giurisdizione esclusiva dello stato di bandiera in acque internazionali debba essere rispettato e puntualmente applicato sia per quanto riguarda le imbarcazioni coinvolte sia per il personale militare a bordo".

Su richiesta italiana nel comunicato ufficiale adottato alla fine dei lavori, oltre al principio della cooperazione e coordinamento degli stati interessati, e' stato ribadito quello del rispetto del diritto internazionale.


Luogo:

Roma

16198
 Valuta questo sito