Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Destinazione Italia - Approvato piano, spinta a internazionalizzazione imprese

Data:

16/12/2013


Destinazione Italia - Approvato piano, spinta a internazionalizzazione imprese

Dare maggiore incisività all’internazionalizzazione delle imprese e, allo stesso tempo, rendere più accogliente ed efficace il quadro normativo e “ambientale” italiano per chi, dall’estero, decide di investire nel Belpaese. Sono questi i principali obiettivi a cui fa capo quella parte del piano “Destinazione Italia” che guarda più specificamente all’estero e ai rapporti commerciali tra l’Italia e il resto del mondo. Il tutto contenuto in un decreto che, come affermato dalla Ministro degli Esteri Emma Bonino dimostra come “l’Italia della diplomazia, dell’innovazione e della crescita sia assolutamente in marcia”.

Il decreto legge approvato dal Cdm su proposta del Presidente del Consiglio, Enrico Letta, del Vicepresidente, Angelino Alfano, e dei ministri dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, delle Infrastrutture e trasporti, Maurizio Lupi, e degli Affari Esteri, Emma Bonino, contiene – come ha informato la stessa nota del Governo italiano - interventi urgenti di avvio del Piano "Destinazione Italia", per il contenimento delle tariffe elettriche, gas ed RC-auto, per l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015. Diversi sono quindi i capitoli rivolti direttamente ai rapporti commerciali tra l’Italia e l’estero nel segno di quella diplomazia economica sulla quale pone l’accento il Ministero degli Affari Esteri. Ecco le voci principali.

Fisco, Desk Agenzia Entrate per investitori esteri

Si attua la prima e fondamentale misura del piano "Destinazione Italia" sulla certezza del fisco: si amplia l'ambito di applicazione dell'istituto del ruling di standard internazionale, con accordi per 5 anni tra fisco e imprese presso l'Agenzia delle Entrate, che costituirà un Desk dedicato agli investitori esteri e a promuovere la competitività delle imprese italiane. La nuova struttura nasce con l'obiettivo di potenziare il dialogo con le aziende straniere e offre la possibilità di rivolgersi a un interlocutore unico e diretto per ottenere assistenza sul corretto adempimento degli obblighi fiscali. Il desk si propone come una guida a supporto delle imprese e consentirà di velocizzare le comunicazioni, risolvere a monte eventuali controversie e indirizzare i contribuenti verso gli strumenti di cooperazione con l'Amministrazione già previsti nell'ordinamento, come l'interpello e il ruling internazionale. Il desk dedicato risponde per iscritto a quesiti formulati da soggetti esteri interessati a effettuare investimenti in Italia, riguardo le tematiche fiscali collegate ai progetti imprenditoriali da avviare sul territorio nazionale. Alle risposte fornite ai quesiti non si applicano le disposizioni in materia di interpello del contribuente. La casella di posta elettronica a cui inviare i quesiti è internationaltaxassistance@agenziaentrate.it

Misure per l’internazionalizzazione delle imprese

Le esportazioni sono un fondamentale fattore di crescita per la nostra economia, e saranno incentivate con un progetto complessivo che prevede il rifinanziamento dell'attività di promozione dell'ICE per 22 milioni di euro per l'anno 2014, l'estensione degli orari di apertura delle dogane e l'ampliamento dei consorzi per l'internazionalizzazione delle imprese agricole. Previste anche facilitazioni nell'ottenimento di certificati e documenti anche in lingua inglese, e misure volte a favorire il funzionamento delle Camere italo-estere ed estere in Italia. L’impegno del Governo è stato così evidenziato dal Vice Ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda: “Invertendo il trend degli ultimi anni, il Governo ha deciso di raddoppiare gli stanziamenti per promuovere l’export italiano nel mondo, utilizzando risorse rimaste inutilizzate per decenni. L’istituto per il commercio estero potrà contare per il 2014 su una dotazione doppia rispetto al 2013”.

Tribunale delle società con sede all’estero

Per rafforzare le funzioni del tribunale per le imprese e stimolare la capacità di attrarre investimenti, il piano concentra su un numero ridotto di sedi (9) tutte le controversie nella competenza funzionale del tribunale delle imprese che coinvolgano società con sede principale all'estero, anche se con rappresentanza stabile in Italia.

Fondo di garanzia di 100 milioni per attrarre investimenti

Per consentire l'accesso dei grandi progetti di innovazione industriale ai finanziamenti della Banca Europea per gli Investimenti (l'Italia è, infatti, rimasto uno dei pochissimi Paesi a non averli attivati), il piano “Destinazione Italia” mette in campo un fondo di garanzia di 100 milioni di euro annui, che consentirà una leva, cioè l'ottenimento di finanziamenti, 5 volte superiore, pari quindi a mezzo miliardo di euro annui, capaci di attivare nuovi investimenti per circa 1 miliardo.

EXPO, 96 milioni in arrivo grazie a Destinazione Italia

Il piano prevede la revoca di assegnazioni del Cipe relative ad interventi che non sono stati avviati, per un importo di 165,390 milioni di euro, che vengono destinati per 53,2 milioni a progetti cantierabili relativi allo svolgimento di EXPO 2015, al quale vengono destinati ulteriori 42,8 milioni (per un ammontare complessivo pari a 96 milioni).

Visto start-up per attrarre cervelli

Per rispondere alla fuga di cervelli registrata negli ultimi tempi, il decreto introduce importanti misure per l’agevolazione dei visti per chi entra in Italia, rendendo così il nostro sistema più aperto e facilitare così l’attrazione di investitori, studenti, ricercatori e lavoratori altamente qualificati.


Luogo:

Roma

16436
 Valuta questo sito