Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Due nuovi Consolati in Cina e Vietnam - Farnesina, apertura in linea con diplomazia per la crescita

Data:

17/01/2014


Due nuovi Consolati in Cina e Vietnam - Farnesina, apertura in linea con diplomazia per la crescita

Due nuovi consolati in Vietnam e Cina. La Farnesina ha formalizzato l’apertura di due rappresentanze diplomatice a Ho Chi Minh City, capitale economica del Vietnam, e Chongqing, municipalità di oltre 30 milioni di abitanti situato nel Centro-Sud della Cina. L’apertura dei Consolati Generali a Ho Chi Minh e Chongqing si inquadra nel programma di diplomazia per la crescita promosso dal Ministro degli Esteri Emma Bonino, mirato al sostegno alle imprese italiane all’estero”, ha spiegato il Ministero degli Affari Esteri rendendo nota l’apertura delle due novi sedi consolari.

Dassù, riduciamo peso rete in Europa per potenziare presenza in nuovi mercati

L’attuale stato della rete diplomatica-consolare nel mondo è stata inoltre oggetto dell’audizione della Vice Ministro degli Esteri Marta Dassù, svoltasi il 16 gennaio al Senato. “Dobbiamo ristrutturare la rete perché lo impongono una serie di norme successive e perché si è creato uno squilibrio di fondo fra numero di sedi e personale”, ha spiegato Marta Dassù a Palazzo Madama assicurando tuttavia come il MAE stia attuando questa ristrutturazione “garantendo comunque servizi ai connazionali e al tempo stesso riorientando la rete verso le nuove priorità geopolitiche”. “In questa chiave – ha rimarcato la Vice Ministro - riduciamo il peso della rete in Europa per potenziare la presenza italiana nei nuovi paesi e nei nuovi mercati”.

Consolato Generale Chongqing attivo da inizio 2014, in area di grande valenza strategica

In Cina, dall’inizio dell’anno, è attivo il Consolato Generale d’Italia a Chongqing, vasta area urbana della Cina centro-meridionale nella cui municipalità risiedono 33 milioni di persone, cui va aggiunta la popolazione dell’intera circoscrizione consolare, per un totale di circa 200 milioni di abitanti. L’area economica di Chongqing, al centro di un massiccio piano di sviluppo infrastrutturale, sta crescendo a ritmi doppi rispetto al livello nazionale e si prospettano interessanti opportunità per le nostre imprese. Le Autorità cinesi hanno dimostrato forte sostegno all’apertura del Consolato, definendola di valenza strategica nel contesto più ampio delle relazioni bilaterali. La nostra rete consolare in Cina ha già rilasciato nell’ultimo biennio un quarto di tutti i visti per l’area Schengen concessi a cittadini cinesi: una quota destinata ad aumentare, grazie all’apertura di Chongqing, anche nella prospettiva di Expo Milano 2015.

Apertura Consolato a Ho Chi Minh in linea con intensificazione rapporti Italia-Vietnam

E’ stata invece formalizzato il 15 gennaio, l’accreditamento presso le Autorità vietnamite della nuova Console Generale a Ho Chi Minh City, Carlotta Colli. L’inaugurazione della nuova sede è invece prevista a marzo, come coronamento delle iniziative che nel 2013 hanno segnato “l’Anno dell’Italia in Vietnam” un programma promozionale e culturale realizzato dall’Ambasciata ad Hanoi per il 40esimo anniversario dell’avvio delle relazioni diplomatiche bilaterali. La nuova sede consentirà all’Italia di rafforzare la sua proiezione in un’area in fortissima espansione economica in seno all’ASEAN, futuro mercato unico di quasi 600 milioni di persone, alternativo e complementare alle economie della Cina e del Subcontinente indiano. Le relazioni tra Italia e Vietnam, in periodo di costante crescita del Paese asiatico, hanno subito una notevole intensificazione negli ultimi tempi, culminata con la firma a Roma del Piano d’Azione 2013-14 per l’attuazione del Partenariato strategico fra i due Paesi, che interessa in particolare i settori delle commesse, delle infrastrutture, della difesa, energia, tessile, auto e meccanica, pesca ed agro-alimentare.

Il Vietnam, inoltre, è al centro di favorevoli accordi di libero scambio con tutti i Paesi del Sudest asiatico e le altre economie della regione (Cina, India, Giappone e Corea): basti pensare che il 90% dei prodotti vietnamiti entra in Cina a dazio zero.

Bonino, priorità è crescita, politica estera in linea con questo principio

La riorganizzazione della rete diplomatica italiana è stata peraltro più volte anticipata dalla Ministro Bonino. "Potendo terremmo aperte tutte le sedi, i consolati e gli istituti di cultura", ma questo "non e possibile", era stato il messaggio della titolare della diplomazia italiana alla Conferenza degli Ambasciatori del dicembre scorso. "Possiamo smagrire in Europa dove l'integrazione degli italiani è maggiore, ma dobbiamo esserci nei Paesi emergenti e in quelli più difficili per le nostre imprese",aveva aggiunto spiegando che "questo è il criterio" per la razionalizzazione e riorganizzazione delle sedi diplomatiche italiane all'estero”. L'Italia, aveva poi concluso Emma Bonino riassumendo il senso della diplomazia della crescita messa in campo dalla Farnesina, "ha una priorità che sovrasta tutte le altre. Quella della crescita" e anche "la politica estera deve mettersi al servizio di questa esigenza".


Luogo:

Roma

17849
 Valuta questo sito