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Governo Italiano

Siria: Bonino, “cessate il fuoco e’ priorità” - A Roma il 3/2 “meeting umanitario” promosso dall'Onu

Data:

24/01/2014


Siria: Bonino, “cessate il fuoco e’ priorità” - A Roma il 3/2 “meeting umanitario” promosso dall'Onu

In Siria il "cessate il fuoco è priorità", perché siamo di fronte ad una "catastrofe gigantesca" che rende necessario l'accesso umanitario. Lo ha detto la MinistroEmma Bonino incontrando i giornalisti al World Economic Forum. Ci sono "zone inaccessibili, morti per fame", e il grande esodo dei rifugiati che rende critica la situazione di Giordania e Libano, ha aggiunto Bonino, ricordando che il 3 febbraio Roma ospiterà un "meeting umanitario" promosso dall'Onu.

Appello ‘cessate il fuoco’

L’Italia, dunque, rilancia l’appello al “cessate il fuoco”, nel momento in cuicomincia ildifficile processo negoziale “Ginevra 2”. L’appello e’ stato al centro dell’intervento della Ministro alla Conferenza internazionale ‘’Ginevra 2’’ svoltasimercoledì scorso a Montreux: chiediamo"un immediato cessate il fuoco" per consentire l'acceso degli aiuti umanitari in Siria, come "inizio dei negoziati. Se il conflitto continuerà, sarà una vergogna per tutto il mondo", ha aggiunto il capo della diplomazia italiana nel suo intervento.

Incontro Bonino-Kerry

La strada da percorrere per far avere gli aiuti umanitari alle popolazioni della Siria e’ stata al centro anche dell’incontro che la Ministro Bonino ga avuto con ilSegretario di Stato americano John Kerry “Le immagini circolate in questi giorni – ha detto Bonino - ci parlano di tragedie indicibili che non possono essere descritte con le parole. Ma non abbiamo bisogno di foto per sapere quanto è tragica la situazione in Siria”, ha sottolineato la Ministro nel corso della conferenza stampa tenuta a Montreux.

Un difficile percorso

Per la titolare della Farnesina quello di Ginevra II “è l'inizio di un percorso che sarà molto difficile. Vedremo le repliche delle due delegazioni, anche il tono". La ricostruzione della Siria sarà un "impegno a lungo termine, ma nell'immediato è responsabilità del governo siriano porre fine alle violenze", ha aggiunto la Ministro.


Luogo:

Roma

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