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DEI/Sole 24 Ore - Thailandia: chiude 2013 con crescita PIL + 3%

Data:

17/02/2014


DEI/Sole 24 Ore - Thailandia: chiude 2013 con crescita PIL + 3%

Thailandia: chiude 2013 con crescita PIL +3%

Nel corso degli ultimi tre mesi (dicembre 2013-febbraio 2014) il tasso di crescita dell’economia thailandese è sceso al livello più basso degli ultimi due anni: + 0,6%. Il rallentamento è imputato anche alle attuali difficoltà della situazione politica del Paese che ha avuto un impatto particolarmente negativo sul turismo. Già nel corso 2013 la crescita del PIL Thailandese ha fatto registrare un +3%, al di sotto delle prime stime che indicavano una forbice tra il 4,5% e il 5,5%. Un primo ribasso (al 3,5%) era già stato attribuito durante l'anno al rallentamento relativo dell'economia cinese, primo mercato di sbocco per la produzione thailandese. Le prime previsioni per il 2014 non si discostano da questi dati, essendo al momento previsto un +3% di PIL. Si tratta di una cifra significativamente inferiore al potenziale della Thailandia, che gli analisti individuano intorno al 5%. Ad incidere su questi dati sono stati una domanda interna sostanzialmente stabile, e - soprattutto – un rallentamento delle esportazioni, che rappresentano il 70% del PIL thailandese. Sono tuttavia proprio le esportazioni a sostenere le prospettive di crescita dell'economia thailandese, anche in caso le turbolenze interne proseguano nei prossimi mesi. La ripresa di Stati Uniti ed Eurozona porta infatti i principali analisti a prevedere per il 2014 una crescita delle export del 6% (+5% verso l'Europa, dati Siam Commercial Bank). In questo modo la bilancia commerciale dovrebbe in positivo, dopo il dato lievemente negativo dell'anno scorso pari all'1,6% del PIL. Sul lato dei consumi e degli investimenti privati le prime stime per il 2014 riportano rispettivamente un +2,1% e un +3,2%.

(infoMercatiEsteri)

Mondo: esportazioni italiane di pasta pari a 1,8 miliardi di euro in 10 mesi

Le esportazioni italiane di pasta hanno realizzato un record per 1,8 miliardi di euro nei primi dieci mesi del 2013, mettendo a segno una crescita del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: nuovi mercati che si affacciano al settore, come Cina ed Emirati Arabi Uniti che hanno fatto registrare un incremento delle esportazioni del 33,6%, e il Brasile, al primo posto tra i mercati latinoamericani una crescita del 16%. Cresce l’export di pasta italiana anche nei Paesi europei non Ue (+13,5%) e nella regione nordafricana in cui il tasso è più che raddoppiato. Infine si confermano mercati acquisiti gli Stati Uniti, il Giappone e la Russia (dove il nostro export è cresciuto del 26,4% nei primi dieci mesi del 2013). L’Unione Europea conta ancora per circa due terzi dell’export totale di pasta (+ 2,3% rispetto a ottobre 2012) con Germania, Francia e Regno Unito alla guida della classifica top destination markets e performance molto positive nei mercati dell’Est, con Polonia e Repubblica Ceca in testa (rispettivamente +27,1% e +15,2%). Complessivamente l’Italia si conferma come primo produttore al mondo con 3,3 milioni di tonnellate per un controvalore di 4,6 miliardi di euro. Tra le regioni italiane esportatrici di pasta, la Campania rimane al primo posto, con valori e ritmi di crescita sostenuti, seguita da Emilia Romagna, Veneto e Lombardia.Da rilevare, in questo settore, l’importante ruolo svolto da Sace, la società italiana per l’assicurazione dei crediti all’esportazione e all’internazionalizzazione che negli ultimi mesi ha garantito finanziamenti per circa 35 milioni di euro per diverse operazioni tra cui l’acquisizione del gruppo First Pasta, secondo player del settore delle paste alimentari in Russia, da parte del gruppo De Cecco. Si aggiungono ulteriori operazioni con gruppi di medie dimensioni Rummo, De Matteis, la Molisana, Liguori, Zara.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Usa e Regno Unito: Torino Piemonte Aerospace organizza missione imprenditorialeRotta su Regno Unito e Stati Uniti per le imprese piemontesi del settore aerospazio con due missioni mirate stabilire nuovi contatti : il 24 - 26 febbraio nel Midlands, cuore dell'Inghilterra che ospita il più significativo cluster aerospaziale del Regno Unito (inclusa Rolls Royce) e il 10 - 14 marzo nella Silicon Valley californiana e Seattle (mirando anche a forniture NASA). L’iniziativa è promossa nel contesto del Progetto Integrato di Filiera (PIF) Torino Piemonte Aerospace gestito da Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico di Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e Camere di commercio del Piemonte, a sostegno delle aziende regionali del settore aeronautica, spazio e difesa

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Germania: Prelios cede attivita' settore residenziale

Prelios, societa' quotata a Piazza Affari, ha comunicato che la joint venture Solaia re, creata nel 2007 e partecipata al 60% da Rreef (gruppo Deutsche Bank) e al 40% dalla stessa Prelios, ha raggiunto un accordo per cedere le quote delle societa' immobiliari proprietarie del portafoglio residenziale tedesco Dgag e la piattaforma servizi all'austriaca Buwog (gruppo Immofinanz). Il valore e' pari a 162 milioni e il closing e' previsto a giugno.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Dubai: Building Energy apre sede per Medio Oriente e Nord Africa

Building Energy, produttore indipendente di energia da fonti rinnovabili, ha aperto una nuova sede a Dubai, dalla quale saranno sviluppate e gestite le attivita' del gruppo nella regione Medio Oriente e Nord Africa (MENA). La nuova sede sara' guidata da Cornelius Matthes (che arriva dal consorzio industriale Dii/Desertec). I mercati della Regione MENA gia' da alcuni anni hanno avviato un'ampia diversificazione del mix energetico investendo sulla produzione di energia da nuove tecnologie, innanzitutto impianti fotovoltaici, ma anche termodinamici, eolici e a biomasse. Complessivamente i Paesi dell'area hanno definito piani energetici nazionali ufficialmente dichiarati volti a raggiungere una capacita' complessiva di 50 Gw da fonti rinnovabili entro il 2020. Durante il recente World Future Energy Summit 2014 di Abu Dhabi - in occasione del quale Building Energy ha presentato la propria expertise come Epc contractor e produttore di energia indipendente su scala internazionale - le istituzioni locali hanno confermato questa strategia energetica.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Luogo:

Roma

Tags:

Asia

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