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Dei/Sole 24 Ore - Lituania: Gemmo holding gestirà servizi illuminazione

Data:

05/05/2014


Dei/Sole 24 Ore - Lituania: Gemmo holding gestirà servizi illuminazione

Lituania: Gemmo holding gestirà servizi illuminazione

Il Municipio di Vilnius ha assegnato a Gemmo spa i servizi di ammodernamento e di gestione del sistema di illuminazione pubblica della capitale. Il progetto in PPP e' ambizioso e complesso e si sviluppera' per i 18 anni previsti dal contratto. L'intera operazione ha un valore complessivo di 98,23 milioni di euro a cui si aggiunge un investimento di Gemmo per 31 milioni di euro. Gemmo assorbira' la società municipalizzata che gestiva il servizio e creera' una nuova societa' di diritto

locale che svolgerà le seguenti attività e interventi:

a) ammodernamento della rete e del 100% degli apparati di illuminazione.

b) installazione di una cabina di controllo operativa h 24 con numero verde dedicato ai cittadini

c) sostituzione di 580 quadri per la distribuzione dell'energia

d) rinnovo dei sistemi di illuminazione degli attraversamenti pedonali, dei ponti, delle chiese, dei monumenti e dei due tunnel cittadini

e) installazione di una piattaforma informatica che consentira' la programmazione degli interventi, la geolocalizzazione ed il telecontrollo

degli impianti, compresa la rilevazione in tempo reale dei consumi anomali

f) gestione dei servizi di manutenzione preventiva ed intervento per la riparazione di guasti sull'intera rete urbana.

(infoMercatiEsteri)

Uzbekistan: Governo lancia nuova zona industriale di Angren

ll Governo uzbeko sta accelerando la creazione di nuove aree industriali con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti stranieri sul modello di Navoi Free Industrial Economic Zone che beneficia da anni di esenzioni doganali e di uno speciale regime per le transazioni valutarie (http://www.fiez.uz/). In particolare è in fase di lancio la nuova zona industriale di Angren, situata a circa 80 km da Tashkent, che si estende su una superficie di 15 ettari in un’area dove sono ancora presenti industrie dell'epoca sovietica. Il progetto prevede la creazione di un polo industriale ad alta concentrazione tecnologica. Le aziende insediate beneficeranno di esenzione dell'imposta sul reddito, di quella sul patrimonio. Quelle costituite sotto forma di joint venture beneficeranno anche di un contributo dello Stato. Esenzioni doganali e detrazioni fiscali sono anche previste per numerose tipologie di esportazioni. La gestione fa capo a un’impresa pubblica ( State Unitary Company SIZ Angren). Attualmente è già in costruzione uno zuccherificio da 360mila tonnellate annue promosso da un pool di investitori di Singapore (Welton International), giapponesi (Kito Investments) e austriaci (Seid Nandelsgesellschaft) con un investimento previsto di 108 milioni di dollari. Prevista anche la costruzione di un impianto per il reciclaggio di oli e lubrificanti industriali da 43mila tonnellate annue ad opera del gruppo bulgaro Prista Oil.

(infoMercatiEsteri)

Usa: Pierrel cresce sul mercato dei prodotti dentali

Pierrel segnala una forte avanzata delle vendite sul mercato Usa, imputabile soprattutto al successo dell' anestetico dentale (articaina) prodotto in asepsi nello stabilimento di Capua. Fabio Velotti, amministratore unico della controllata Pierrel Pharma ha comunicato i dati relativi ai volumi di vendita raggiunti nel corso del primo trimestre in Nord America. Raffrontando il primo trimestre del 2014 con quello analogo del 2013 il risultato e' di un + 58 per cento. Nel dettaglio marzo 2014 ha segnato, rispetto al mese precedente, un +10 per cento. Se poi si confronta il primo trimestre 2014 con l'ultimo del 2013, si evidenzia un +16 per cento. Il successo e' imputato soprattutto all'efficacia della strategia di distribuzione e comunicazione presso il target dei dentisti statunitensi e canadesi. Secondo Velotti, l'anestetico sta dando grandi soddisfazioni anche nell'Est europeo con particolare riguardo alla Polonia. Intanto, nei laboratori dello stabilimento di Capua continua il lavoro di ricerca per la messa a punto di un device per Orabloc con un ulteriore alto contenuto di sicurezza per gli operatori e i pazienti. Un ulteriore prodotto per cui Pierrel sta implementando il piano di marketing e di vendita a livello globale e' Goccles, un occhiale dotato di filtri ottici speciali capace di evidenziare lesioni cancerose in stadio precoce, diagnosi che consentirebbe, secondo l'azienda, una guarigione nel 95 per cento dei casi. Nei laboratori di Capua prosegue anche la definizione di un piano di sviluppo per un prodotto volto ad affrontare la paradontite (infiammazione delle gengive che nelle forme piu' gravi porta alla perdita d'attacco dei denti nell'alveolo. Solo in Italia ne soffrono il 70 per cento degli adulti.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Usa: Fiat Chrysler punta a raddoppio vendite globali Jeep entro 2018

Il ceo di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, punta a raddoppiare le vendite globali di Jeep entro il 2018 a oltre 1,5 milioni di unita' con una forte crescita in Sudamerica e Cina. Lo afferma 'Automotive News Europe (ANE) citando fonti vicine al Gruppo Fiat Chrysler. La conferma ufficiale e' previsto domani in occasione del piano industriale quinquennale che sara' presentato a Detroit dal manager italo-canadese. L'anno scorso le vendite di Jeep al mondo sono salite del 36% a 731.565 unita'. Inizialmente, affermano le fonti, sara' la fabbrica di Melfi che produrra' la piccola Jeep Renegade per i mercati mondiali, poi a fine anno Fiat Chrysler avviera' una produzione pilota del modello in Sudamerica nel nuovo stabilimento di Pernambuco, in Brasile. In Cina Fiat Chrysler dovrebbe iniziare a produrre Jeep a fine 2015 a seguito di un accordo con il partner locale Guangzhou Automobile Group (Gac). Secondo le fonti, il primo modello Jeep assemblato in Cina sara' Renegade. In aprile, ricorda Ane, il gruppo ha indicato che vuole assembleare tre modelli con Gac senza pero' indicare ulteriori dettagli.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

UE: in Italia ripresa lenta sostenuta dall'export

Dopo una "severa recessione" nel 2012 e nel 2013, la ripresa in Italia sara' "lenta" e sostenuta principalmente dalla domanda esterna. E' questa la valutazione della Commissione europea contenuta nel rapporto di previsione economica di primavera che conferma le previsioni pubblicate a febbraio: nel 2014 il pil crescera' dello 0,6%, nel 2015 dell'1,2%. Il governo stima 0,8% e 1,3% rispettivamente. Secondo la UE, con condizioni di credito migliori "la crescita e' attesa rafforzarsi nel 2015". Le pressioni del costo del lavoro saranno deboli in un contesto di prezzi dell'energia declinanti. La Commissione nota che la fiducia di consumatori e industria continua a migliorare da meta' 2013 e che le famiglie dovrebbero aumentare i consumi mentre ricominciano a risparmiare "anche grazie al taglio del cuneo fiscale". Sono previste migliori condizioni di credito grazie all'aggiustamento in corso dei bilanci bancari e "l'eventuale trasmissione dei tassi di interessi sul debito sovrano al settore privato". Tali condizioni sosterranno la riprea e rafforzeranno gli investimenti "dalla fine del 2014". Cio' rendera' piu' sicura la ripresa "sostenuta di nuovo dall'aumento dell'export ma anche dalla domanda interna inclusi investimenti nelle costruzioni". Aumenteranno le importazioni e il surplus delle partite correnti si stabilizzera' attorno all'1,5% del pil nel 2015. La disoccupazione raggiungera' il picco nel 2014 al 12,8% per scendere marginalmente l'anno dopo al 12,5. A febbraio Bruxelles prevedeva 12,6% e 12,4% rispettivamente. Rischi al ribasso per le prospettive economiche dell'Italia potrebbero derivare da un ulteriore apprezzamento dell'euro e da tensioni geopolitiche, che danneggerebbero la ripresa trainata dalle esportazioni".

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Eurozona: crescita pil 2014 confermata a 1,2% grazie a domanda interna

La crescita del pil nell'Eurozona e' stata confermata dalla Commissione europea a quota 1,2% quest'anno. L'anno prossimo si stima arrivera' all'1,7%. Secondo la Commissione, la domanda interna diventera' il principale driver. La spesa per consumi aumentera' grazie ai benefici sul reddito derivanti dalla bassa inflazione e dalla stabilizzazione del mercato del lavoro. Il giudizio del commissario Siim Kallas e' che la ripresa "ha preso piede" e la crescita risulta avere "una base piu' ampia": i deficit si sono ridotti, gli investimenti riprendono e la situazione dell'occupazione ha cominciato a migliorare". Cio' dimostra dice il commissario che "gli sforzi di riforme stanno portando benefici". Bruxelles segnala pero' che "il contributo delle esportazioni nette diminuira'. I deficit di parte corrente negli Stati vulnerabili stati ridotti negli ultimi anni grazie ai guadagni di competitivita' fondata sui prezzi". In certi paesi sono attesi surplus nel biennio. La riduzione dei deficit pubblici continuera': nel 2014 e' stimato un calo a circa il 2,5% del pil sia nella Ue che nell'Eurozona. Il rapporto debito/pil invece raggiungera' il picco all'89,5% nella Ue e al 96% nell'Eurozona prima di calare nel 2015 rispettivamente all'89,2% e al 95,4%

Nell'insieme della UE le previsioni sono per una crescita dell' 1,6% nel 2014 e del 2% nel 2015. La disoccupazione calera' dal 12% nell'Eurozona nel 2013 all'11,8% quest'anno e all'11,4% nel 2015. Nella Ue da 10,8% nel 2013 a 10,5% nel 2014 e al 10,1% nel 2015. C'e' un lieve miglioramento: febbraio la Commissione prevedeva per l'Eurozona 12% nel 2014 e 11,7% nel 2015. Nella Ue rispettivamente 10,7% e 10,4%.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)


Luogo:

Roma

Tags:

Europa

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