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Governo Italiano

Mogherini, appoggiare Iraq contro minaccia terrorismo - La partecipazione del Ministro alla riunione Ue-Lega Araba ad Atene

Data:

11/06/2014


Mogherini, appoggiare Iraq contro minaccia terrorismo - La partecipazione del Ministro alla riunione Ue-Lega Araba ad Atene

L'Italia si è fatta promotrice di una dichiarazione sull'Iraq al vertice Ue-Lega Araba che si è tenuto oggi ad Atene, dopo le drammatiche notizie giunte da Mosul. E la situazione della sicurezza' in Iraq è stata al centro anche di un incontro bilaterale, a margine dei lavori, con il ministro degli Esteri iracheno Hoshyar Zebari.

E’ necessario che la comunità internazionale, l'Ue e ''naturalmente anche l'Italia, sostengano il governo iracheno'' contro la minaccia terroristica, ha spiegato Mogherini, vanno attivati, "'tutti gli strumenti che possiamo a livello bilaterale e multilaterale per portare assistenza alla popolazione che soffre per quanto avviene in questi giorni''. Mogherini ha invocato il ricorso a tutti gli 'strumenti diplomatici e politici'' perche' ''il momento piu' difficile e' la transizione'' che segue a una guerra. Il ministro ha insistito sulla necessita' di un 'sostegno all'Iraq dopo le elezioni che vi si sono svolte per costituire un governo che sia in grado di unificare il Paese e di garantirgli stabilita', sicurezza e prosperita' economica. E questo non e' solo nell'interesse del popolo iracheno, ma anche di tutte le regioni del Mediterraneo e del Medio Oriente".

Italia lavora per elezioni e dialogo in Libia

L'Italia intende continuare a dare il suo contributo all'avvio di "un processo di dialogo in Libia che porti alla riconciliazione nazionale e alla revisione della Costituzione", ha ribadito il ministro. Solo così la Libia potrà "costituire un assetto istituzionale stabile, affidabile e riconosciuto da tutti i cittadini libici e quindi capace anche di riattivare in pieno la produzione petrolifera, controllare il proprio territorio e le proprie frontiere di terra e mare", ha assicurato.

L'incontro con il ministro degli Esteri libico

L'Italia - ha proseguito Mogherini  - ''pur avendo un profilo di politica internazionale globale, ha un interesse particolare nel Mediterraneo e nel Medio Oriente. Per la Libia siamo un Paese di riferimento". Oggi il ministro ha avuto un incontro anche con il ministro degli Esteri libico Mohammed Abdelaziz - il terzo negli ultimi tre mesi – per discutere di questi prossimi passaggi. "Le elezioni sono previste per il 25, e si sta lavorando a un incontro di dialogo nazionale con l'inviato speciale delle Nazioni Unite, immediatamente prima o subito dopo il Ramadan", ha riferito.

Disarmo in Medio Oriente sarebbe cruciale

Nel corso della riunione di Atene si è parlato anche del processo in corso per la revisione del trattato di non proliferazione delle armi nucleari per la creazione di una zona priva di armi di sterminio in Medio Oriente. Mogherini, a questo proposito, ha ricordato che un'indicazione per tale revisione era emersa nell'ultima riunione tenuta nel 2010 che e' rimasta al momento bloccata "e non e' stato possibile per ora neanche convocare una conferenza sull'argomento". Non solo, ha aggiunto, "diversi Paesi Arabi ma anche l'Italia hanno convenuto sulla necessità di arrivare prima della prossima conferenza per il riesame del trattato di non proliferazione che si terra' nel 2015 a convocare una conferenza. E cio' perche' pensiamo che sia un'esigenza fondamentale per la regione e per la sicurezza del mondo. Sarebbe cruciale rendere libera da tali armi una regione cosi' piena di tensioni come il Medio Oriente".


Luogo:

Roma

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