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Governo Italiano

Onu: incontro sulla moratoria della pena di morte

Data:

25/09/2014


Onu: incontro sulla moratoria della pena di morte

In vista della risoluzione dell'Assemblea generale dell'Onu, prevista per dicembre, sulla moratoria della pena di morte, da tempo oggetto di numerose iniziative da parte dell'Italia, si e' svolto all'Onu in incontro di alto livello per consolidare e approfondire il dibattito tra gli stati membri con l'obiettivo di aumentare il numero dei voti favorevoli. Nel corso dell’evento e' stata presentata una pubblicazione dell’OHCHR sul tema della pena di morte, dal titolo "Moving  Away from the Death Penalty, Arguments, Trends and Perspectives", cofinanziata dall'Italia.

Le iniziative dell'Italia

La campagna internazionale contro la pena di morte è da anni una priorità assoluta della politica estera italiana. L’Italia è fermamente convinta che l’abolizione della pena capitale contribuisca al rafforzamento dei diritti umani e che la pena di morte non abbia alcun valore aggiunto in termini di sicurezza dei cittadini o di dissuasione dal crimine, ma anzi renda ogni eventuale errore giudiziario drammaticamente irreversibile. Sulla base di queste premesse, l’Italia ha assunto un ruolo chiave nella campagna internazionale contro la pena capitale dando impulso negli ultimi due decenni a diverse iniziative in ambito Nazioni Unite (v. infografica a fianco).

Riconoscimento alla societa' civile

In considerazione del ruolo rilevante che la societa' civile svolge nell’ambito della campagna internazionale contro  la pena di morte e del fatto che le principali ong tradizionalmente coinvolte in tale esercizio sono italiane, il ministro Federica Mogherini ha deciso di istituire una "Task Force" sulla pena di morte costituita da Maeci, Comunità di Sant’Egidio, Nessuno Tocchi Caino e dalla Sezione italiana di Amnesty International, con lo scopo di coordinare tutte le attività di sensibilizzazione e lobbying che tali ong stanno conducendo in vista della risoluzione dell’Unga.


Luogo:

Roma

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