Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Brasile - Maestri della grafica italiana in mostra a Rio

Data:

06/11/2015


Brasile - Maestri della grafica italiana in mostra a Rio

I maestri della grafica italiana sono protagonisti in Brasile con una mostra dall'11 novembre al 16 gennaio 2016. L'iniziativa e' organizzata dall'Istituto Centrale per la Grafica di Roma e dal Museo Nazionale delle Belle Arti (Ibram), che ospitera' l'evento, in collaborazione con la nostra ambasciata, l'Istituto italiano di cultura (Iic) di Rio de Janeiro. Per l'occasione verranno esposte 41 matrici dal quindicesimo al ventesimo secolo, molte delle quali accompagnate dalle relative stampe. La mostra vuole rappresentare una testimonianza dell'arte della grafica italiana a partire dal sedicesimo secolo fino ai nostri giorni, attraverso lavori di artisti come Marcantonio Raimondi, Federico Barocci, Giovanni Benedetto Castiglione, Salvator Rosa, Giovanni Battista Piranesi, fino a Carlo Carra', Giorgio Morandi, Giuseppe Capogrossi e molti altri.

La mostra vuole rappresentare una testimonianza dell'arte della grafica italiana

L'Istituto Centrale per la Grafica e' un organismo museale di rilevanza internazionale creato per conservare, tutelare e promuovere un patrimonio di opere che documentano l'arte grafica nelle sue differenti tipologie: dalla serialita' dei multipli a stampa all'unicita' dei disegni e delle matrici, alle fotografie. La mostra, che sara' allestita anche in altri quattro paesi dell'America Latina, fa parte degli eventi di "Rio 450", una serie di iniziative per festeggiare il 450esimo anniversario della citta' aspettando i Giochi Olimpici del 2016, e di quelli dell'Anno dell'Italia in America Latina, promosso dalla Farnesina con la collaborazione dei ministeri dei Beni culturali e del Turismo, dello Sviluppo Economico, dell'Istituto nazionale per il commercio estero (Ice), della Conferenza dei Rettori delle Universita' Italiane e con il contributo di molte imprese.


21589
 Valuta questo sito