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Governo Italiano

Dei: ICE-Agenzia, nuova tappa del Roadshow “le PMI verso i mercati esteri”

Data:

11/02/2015


Dei: ICE-Agenzia, nuova tappa del Roadshow “le PMI verso i mercati esteri”

ICE-Agenzia: nuova tappa del Roadshow: “le PMI verso i mercati esteri”

Il 12 febbraio si svolgerà a Cagliari la nuova tappa del roadshow ICE per l’internazionalizzazione. L'evento, che si terrà al centro congressi della Fiera, pianificato dalla cabina di regia per l'Italia internazionale, è patrocinato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Sara' caratterizzato da una sessione plenaria con ospiti del mondo istituzionale e finanziario, tra cui il Cons. Nicola Lener, Capo dell’Ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,  che illustreranno gli strumenti e le strategie a sostegno delle imprese sui mercati globali. A seguire, gli imprenditori potranno incontrare i rappresentanti di tutte le organizzazioni presenti, tra cui: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dello Sviluppo Economico, Sace, Simest, Ice, Camera di Commercio di Cagliari, Regione Autonoma della Sardegna e le Associazioni Cooperative AGCI Sardegna, Confcooperative Sardegna e Legacoop Sardegna.

Per maggiori informazioni  http://st.formazione.ilsole24ore.com/a/roadshowice/index.html

(infoMercatiEsteri)

USA: export Italia + 8,8% nel 2014, surplus record di 25 mld USDI recenti dati pubblicati dal US Department of Commerce registrano un interscambio bilaterale Italia-USA nel 2014 per 59 mld USD in crescita del 6,5% su base annua imputabile principalmente alle  esportazioni italiane pari a 42 mld USD con un aumento dell’8,8% su base annua. Le nostre importazioni dagli USA ammontano a 17 mld USD in lieva crescita (+1,4%) su base annua. L'attivo commerciale che ne deriva (+25 mld USD) si conferma da un lato il surplus piu' alto con partner commerciale che l'Italiaha al mondo.

L'Italia si posiziona all'undicesimo posto (superando Taiwan) nella classifica dei Paesi fornitori degli USA ed amplia la sua  quota di mercato dall'1,7% all'1,8% del totale delle importazioni USA complessive. Le principali voci sono: apparecchi meccanici (19%), mezzi di trasporto (12%), bevande (vino) 5%, aerospazio (4%), abbigliamento (4%) e calzature (3%).

Per quanto concerne le importazioni di beni USA, le principali voci continuano ad essere i prodotti chimico-farmaceutici, aerei e loro parti, carbone epetrolio distillato, macchinari elettrici. Dati di fonte USA rilevano un incremento, nei primi 9 mesi 2014, anche sul fronte dell'interscambio servizi (+5,4%). In particolare l'Italia ha esportato servizi per oltre 9 mld USD (+6%) e ne ha importati per 7,4 mld USD (+4,7%), registrando quindi un surplus anche in questa componente. Performance tanto più significativa in quanto gli Usa tendono a posizionarsi come esportatori netti di servizi verso il resto del mondo. Viaggi e turismo sono la voce di maggior peso in entrambe le direzioni. Dal lato USA, prevalgono i diritti derivanti da proprieta' intellettuale e i servizi finanziari.

Nei primi 9 mesi 2014 gli investimenti diretti (IDE) italiani in USA , pari a 3 mld di dollari hanno superato nettamente quello in direzione contraria. Gli IDE statunitensi verso il nostro Paese sono ammontati a 1,2 mld USD. I principali investitori  italiani in Usa sono stati Magneti Marelli e Brembo (Michigan), Pietro Fiorentini (West Virginia), Gtech (Nevada), ENI (Texas) ed Enel Green Power (Oklahoma). Tra quelli USA, si segnalano invece le acquisizioni operate in Italia dai fondi Haworth (che ha rilevato Poltrona Frau) e Blackstone (20% di Versace),quella di Whirlpool (con Indesit) nonche' progetti greenfield come quello della Philip Morris (nuovo stabilimento a Bologna).

(infoMercatiEsteri)

Emirati Arabi Uniti:  commessa per Maire Tecnimont da Adgas

Tecnimont, principale controllata di Maire Tecnimont, in consorzio con Archirodon ha ricevuto una Letter of Award per un contratto Epc con Abu Dhabi Gas Liquefaction Company  (Adgas). Riguarda un programma di espansione del sistema di  approvvigionamento del gas estratto dal giacimento di Umm Shaif ad Habshan  attraverso Das Island. La principale commessa affidata a Tecnimont è l'espansione dell'impianto di essiccamento gas con  l'installazione di un'unita' aggiuntiva e delle strutture  correlate, mentre ad Archirodon saranno assegnati i lavori  di preparazione del sito con riporto terra, realizzazione delle opere  civili e dei lavori a mare lungo la costa occidentale di Das  Island. Il valore complessivo del progetto e' pari a circa 490  milioni di dollari, di cui circa 225 milioni di dollari (46% del valore complessivo) di competenza del Gruppo Maire  Tecnimont. Il completamento e' atteso entro 40 mesi a partire dalla data esecutiva, e precisamente il 17 febbraio 2015. 
(InfoMercatiEsteri)

Giappone: aumenta delocalizzazione produzione, vendite (JBIC)

Japan Bank for International Cooperation, istituzione che promuove la cooperazione economica bilaterale tramite il finanziamento degli investimenti diretti  giapponesi all'estero, ha presentato i risultati di un sondaggio condotto tra luglio e settembre 2014 presso 617 societa' giapponesi aventi delle sedi all'estero. Il 60% delle corporation intervistate opera nei quattro settori tradizionali dell'industria Made in Japan: automotive, apparecchi elettrici ed elettronica, macchine utensili e prodotti chimici. I riscontri  evidenziano la crescente propensione della manifattura giapponese alla delocalizzazione di produzione e  rete di vendita all'estero, che oggi rappresenta  in media piu' di un terzo di tutta l'attivita' delle compagnie intervistate. Da qui a tre anni, i piani d'investimento societari prevedono un incremento che portera' a sfiorare quota 40%, con punte intorno al 50% nel settore automobilistico, degli apparecchi elettrici e dell'elettronica.  Le prime venti posizioni sono occupate dai mercati del sud-est asiatico e dai NIEs, oltre che da Brasile, Messico, Russia e Turchia. Tra le economie dei mercati maturi dell'Occidente appaiono solo gli Stati Uniti e, in fondo alla classifica, Germania e Francia. L'analisi geografica evidenzia dunque come i piani industriali continuino a poggiare su considerazioni legate principalmente alle dimensioni e ai margini di crescita dei mercati stranieri (India, Indonesia, Cina, Thailandia, Brasile, Stati Uniti, Russia), al costo del lavoro (India, Vietnam, Myanmar) e al ruolo strategico rivestito dal Paese come centro di rifornimento per l'assemblaggio in altri mercati (Cina, Messico).

(InfoMercatiEsteri)


Tanzania: accordo Mondo Tv –Azem Pay  per  trasmissione di serie tv   africani

Mondo Tv ha sottoscritto un nuovo accordo con Azam Pay Tv Ltd, societa'  del gruppo tanzaniano Bakhresa, titolare di una piattaforma  satellitare a pagamento con copertura in diversi paesi  africani, per la concessione in licenza dei diritti di  trasmissione sulla medesima piattaforma di diverse serie  prodotte dalla Mondo Tv e facenti parte sia della library  classica che della library piu' recente. La licenza, informa una nota, prevede in particolare il diritto di trasmettere i  programmi via satellite in Tanzania, Uganda, Kenya, Zambia,  Rwanda, Sierra Leone, Burundi e Zimbabwe in inglese per un  periodo di due anni. La licenza è concessa senza diritto di esclusiva.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Ocse:  migliorano prospettive Germania  e Italia

Migliorano le  prospettive economiche dell'area euro, in particolare per l’Italia  il livello passa  a 101 dal 100,9 segnato nei tre mesi precedenti e si riporta  quindi allo stesso livello di agosto. Anche dalla Germania arrivano  segnali di "un positivo cambiamento dello slancio", con il superindice al 99,7 da 99,6 a novembre. La  flessione su base annua e' di 1,37 punti. Invariate le  prospettive per la Francia, che puntano a un ritmo di  crescita stabile. Per il Regno Unito emerge invece un indebolimento della  dinamica, ma da livelli relativamente elevati. Per l'area euro l’indice  e' a 100,6 (stabile rispetto a novembre e +0,07 annuo). E anche per l'insieme  dei Paesi  Ocse l’indicazione di fondo è di un ritmo di crescita  stabile rispetto al trend inclusi Stati Uniti, Canada, Giappone e Cina. Continua  l'indicazione di un rafforzamento della tendenza per l'India,  mentre per la Russia prosegue la perdita di velocita'.  
(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Regno Unito: Calimmaco (gruppo Lehman)  rilevata da pool italianoLe societa' finanziarie Punto Quinto, Synthesis e Directafin (che fanno  capo agli imprenditori Luigi Rossi, Giampaolo Salot,  Francesco De Stefano e Daniele Gatto), hanno acquisito il  100% di Calimmaco, societa' iscritta all'albo degli intermediari ex art.106, controllata da Lb Uk Re Holdings  (parte del gruppo Lehman Brothers in administration). L'accordo prevede l'assunzione da parte degli acquirenti di alcuni finanziamenti concessi da Calimmaco per un importo  totale residuo circa 10 milioni di euro. La strategia dell'operazione prevede  l'integrazione delle competenze commerciali dell'acquirente  (oltre 150 mln di volumi distribuiti attraverso circa 7000  operazioni nel 2014) nel settore della cessione del quinto dello stipendio con l'attivita' di erogazione diretta attraverso Calimmaco, tramite il nuovo brand We Finance.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Israele: Iveco e Magneti Marelli partner con Israel Fuel per veicoli metano

Fiat Chrysler Automobiles (Fca), Iveco (gruppo Cnh Industrial) e Magneti  Marelli (Fca) hanno firmato con l'israeliana Israel Fuel Choices Initiatives (Fci) un memorandum d'intesa non vincolante per collaborare nello sviluppo di tecnologie  basate sul gas naturale. I  partner  hanno inoltre discusso  un programma di cooperazione esteso ai combustibili alternativi e della mobilita' intelligente  nonche' all'indotto dell'industria automobilistica". Fci e' un programma decennale del governo israeliano, gestito  dall'ufficio del Primo Ministro, volto a ridurre la  dipendenza dall'economia mondiale dal petrolio per i  trasporti e a promuovere lo sviluppo di combustibili alternativi. Il programma richiede un maggior uso delle tecnologie basate su combustibili alternativi nel settore dei trasporti israeliano che dovranno essere adottate in un'elevata percentuale di parchi veicoli entro il 2020.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Malpensa: +12% passeggeri intercontinentali nel 2014

Il numero dei passeggeri  intercontinentali in transito da Malpensa nel 2014 è cresciuto del  12% e il traffico cargo del  9%: lo ha comunicato  il presidente di Sea Pietro Modiano  parlando alla prima giornata della Mobility Conference a Milano. Malpensa era sceso a 4,6 milioni di passeggeri anno a meta' 2013. Diciotto mesi dopo è risalita  oltre 5,3 milioni, con aumento di voli e frequenze  da e verso gli Stati Uniti, il Canada, il Golfo, l'Asia  orientale. Quest'anno, sono attesi  500 mila in piu',  al netto del contributo dell'Expo fino a sfiorare  a fine 2015 i 6  milioni di passeggeri che arrivano e partono da Malpensa per  40 destinazioni lontane.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Petrolio: Opec, nel 2015 prevede riequilibrio mercato

L'Opec intravede per il 2015 un riequilibrio del mercato petrolifero influenzato dal ribasso del pezzo del barile anche se la produzione rimane superiore alla domanda. Secondo il rapporto mensile dell'organizzazione che rappresenta 12 Paesi produttori di petrolio, la produzione dei Paesi non appartenenti all'Opec dovrebbe aumentare nel 2015 di 420mila  barili di petrolio al giorno, tagliata dagli 850mila stimati.  La domanda mondiale di petrolio, secondo l'associazione, dovrebbe registrare un lieve rialzo di 1,17 milioni di barili  al giorno. Le richieste  all'Opec, che pompa circa un terzo del petrolio mondiale,  toccheranno nell'anno in corso 29,2 milioni di barili al  giorno contro i 28,8 milioni di barili al giorno stimati, numeri largamente inferiori alla produzione del cartello, che ha raggiunto 30,15 milioni di barili al giorno a gennaio,  dopo i 30,2 milioni di barili al giorno a dicembre.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)


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