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Governo Italiano

Dei - Indonesia: Governo vara riforme per rilancio economia

Data:

27/10/2015


Dei - Indonesia: Governo vara riforme per rilancio economia

Il Governo indonesiano ha annunciato un pacchetto di riforme elaborate in coordinamento con la Banca Centrale e l'Autorità per i Servizi Finanziari e con il Ministro Coordinatore per l'Economia, per rilanciare i consumi interni e dare nuovo impulso alle attività produttive. La prima tranche di misure prevede l'adozione di misure per garantire sia la certezza dell'attività che quella del diritto per gli operatori ed investitori esteri. Sono inoltre stati avviati i lavori di una serie di grandi opere nel settore energetico e dei trasporti, dando così slancio anche alla spesa statale nel settore delle infrastrutture. La seconda tranche di misure ha affrontato le problematiche relative alla semplificazione delle pratiche burocratiche e all'attrazione di investimenti e capitali esteri. Con la terza tranche di riforme annunciate, il prezzo del diesel scenderà di circa 3 punti percentuali al fine di assistere la comunità di pescatori del Paese e parallelamente sarà dato inizio ad un programma di conversione da diesel a LPG per i pescherecci per ridurne significativamente i costi operativi. Previsti anche tagli ai prezzi dell'energia elettrica e del gas per uso industriale. Infine, con un quarto pacchetto di provvedimenti, il Governo intende affrontare la questione del lavoro e dei salari minimi. Con queste nuove regole sara' anche piu' semplice per gli investitori stranieri determinare il costo del lavoro, in modo daa delineare un clima più favorevole per l'ingresso di nuove società e creare così nuovi posti di lavoro.

Italia-Thailandia: lanciato a Milano Business Forum per scambi e investimenti

E' stato lanciato a Milano il Business Forum Italia-Thailandia, che riunisce 26 grandi gruppi italiani e thailandesi (13 per parte) e rappresenta un fatturato annuo complessivo di oltre 315 miliardi di dollari. Si tratta di un nuovo prezioso strumento per lo sviluppo di scambi ed investimenti non solo tra Italia e Thailandia ma anche tra il nostro Paese e l'intera area ASEAN. Tra le aziende italiane partecipanti figurano Cavagna, CMC Ravenna, CNH Industrial, Danieli, Ducati, Faber Industrie, Ferrero, Agusta Westland-Finmeccanica, Generali, Pirelli, Unicredit e Vittoria Industries. I settori rappresentati comprendevano automotive, meccanica e

macchine utensili, agroindustria/packaging/catena del freddo, beni di consumo, infrastrutture, energie rinnovabili, aerospazio, apparecchiature elettromedicali, chimica, biotecnologie, moda e design, turismo, retail. La seconda riunione del Forum è prevista per maggio 2016.


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