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Governo Italiano

Energia - La Georgia si presenta alle aziende italiane

Data:

09/07/2015


Energia - La Georgia si presenta alle aziende italiane

Crescono le opportunita' per le aziende italiane nel settore energetico in Georgia. Nei giorni scorsi, per la prima volta a livello bilaterale si e' tenuto a Tbilisi un forum sul settore organizzato da Nomisma Energia, in collaborazione con la Banca georgiana TBC e il GEDF (Georgian Energy Development Fund). L'iniziativa, che gode del sostegno dell'ambasciata d'Italia a Tbilisi, e' stata inaugurata dal nostro ambasciatore in Georgia, Federica Favi, e dal vice premier e ministro dell'Energia, Kakha Kaladze. Focus del Forum, a cui hanno partecipato numerose istituzioni e aziende georgiane e italiane, sono state le opportunita' che il paese offre in diversi settori legati all'energia. Dall'idroelettrico all'eolico, alle fonti tradizionali, ai progetti e alle infrastrutture per la produzione, all'immagazzinamento e la distribuzione efficiente. A questo proposito, dal ministero dell'Energia georgiano spiegano che gli investimenti, soprattutto in ambito idroelettrico hanno un buon potenziale.

Forum organizzato da Nomisma Energia

I progetti in questo ambito hanno gia' attratto milioni di dollari da aziende straniere e locali. In parallelo, promuovendo la costruzione e lo sviluppo di nuovi impianti di produzione, il settore energetico georgiano si sta focalizzando sull'adozione di nuove norme e regole basate sugli standard Ue e sulle best practices internazionali. Questa nuova strategia permettera' al paese di diventare uno dei principali fornitori di energia puliva nella regione e una destinazione privilegiata per gli investimenti privati. Come obiettivo secondario ma collegato ci sono anche quelli di implementare l'infrastruttura per il trasporto energetica da est a ovest e da nord a sud; di migliorare le condizioni economiche e sociali nel paese attraendo nuovi investimenti su progetti legati alle rinnovabili e creare nuovi posti di lavori, rafforzando al contempo la cooperazione con le organizzazioni internazionali per accelerare l'integrazione europea ed euroatlantica. A sostegno di questo piano e per avvantaggiare gli investitori internazionali, Tbilisi ha adottato un regime fiscale liberale e alcuni trattati per evitare la doppia imposizione con membri dell'Ocse, nonche' sono state semplificate le procedure per fare business.


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