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Governo Italiano

GB - Cresce cooperazione scientifica e universitaria

Data:

26/02/2015


GB - Cresce cooperazione scientifica e universitaria

L'ambasciatore italiano a Londra, Pasquale Terracciano, si e' recato all'Universita' di Cambridge per una serie d'incontri legati alla valorizzazione degli studi d'italianistica presso il polo universitario britannico e per visitare il Fitzwilliam Museum, dove sono state recentemente attribuiti a Michelangelo due bronzi in prestito al Museo. L'ambasciatore si e' poi recato presso la facolta' di Lingue, dove ha incontrato accademici italiani, studenti e ricercatori d'italiano e di studi interdisciplinari riferiti all'Italia che gli hanno illustrato il lavoro e la ricerca che svolgono nelle rispettive discipline. Terracciano ha infine colto l'occasione per assistere ad una classe d'insegnamento dell'italiano a degli studenti principianti. La visita a Cambridge, fa parte di una serie di iniziative dell'ambasciata a sostegno della presenza italiana nel settore universitario e della ricerca nel Regno Unito.

Valorizzazione degli studi d'italianistica presso il polo universitario britannico

In particolare presso il prestigioso ateneo. Agli inizi del mese, infatti, l'ambasciatore aveva visitato l'Istituto europeo di Bioinformatica (Ebi) dell'Universita' di Cambridge, pioniere della nuova ricerca bioinformatica, che fa capo al Laboratorio europeo di biologia molecolare (Embl). La struttura e' formata da gruppi specializzati in ricerca e servizi che forniscono dati biologici e mezzi per comprendere i dati sul genoma. Terracciano nell'occasione aveva incontrato oltre allo staff accademico e agli studenti, che includono molti connazionali, Dame Janet Thornton, direttore dell'Ebi; Niklas Blomberg, direttore di Elixir (Infrastruttura europea di Bioinformatica), e il professor Graziano Pesole, direttore dell'Istituto Ibbe del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), con cui ha discusso della partecipazione italiana al progetto. Infine, l'ambasciatore si era recato presso l'Istituto di Astrofisica per discutere del progetto Square Kilometre Array (Ska), che costituisce il piu' ambizioso progetto internazionale radioastronomico attualmente in fase di studio.


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