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Governo Italiano

Germania - Gli Stati generali della Lingua italiana, da Firenze a Monaco

Data:

31/03/2016


Germania - Gli Stati generali della Lingua italiana, da Firenze a Monaco

Da Firenze a Monaco di Baviera per approfondire le strategie di diffusione dell’italiano all’estero. Dopo gli Stati generali della Lingua italiana nel mondo, ospitati nel capoluogo toscano nel 2014 (iniziativa voluta dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale in collaborazione con il Miur e il Mibact), anche in Germania si fa il punto sulle nuove sfide da affrontare. Sulla scia del lavoro iniziato dalla Farnesina due anni fa e puntando i riflettori sulla potenzialità della “dolce lingua”, l’Istituto di italianistica dell’Università Ludwig Maximilian di Monaco, in collaborazione con l’Associazione docenti d’Italiano in Germania, l’Istituto italiano di cultura e il Consolato generale d’Italia a Monaco di Baviera, ha organizzato gli “Stati generali dell’Italiano in Germania”. Una giornata, in programma venerdì 8 aprile all’Università Ludwig Maximilian, per conoscere le realtà impegnate nella diffusione dell’italiano, capire il potenziale della nostra lingua sul mercato tedesco e chiarire le prospettive nell’ambito di un dialogo inter-istituzionale. I lavori si divideranno in diversi panel volti ad approfondire la situazione dell’italiano nei dipartimenti di Lingua e Letteratura italiana, nei centri linguistici interfacoltà, nei corsi organizzati dai consolati e dagli enti gestori, negli Istituti di cultura e nelle Società Dante Alighieri.

La lingua italiana in Germania

E’ la Germania, con 309.680 studenti, il Paese che ha più allievi di italiano nel mondo. Al secondo posto c’è l’Australia, con 207.921 studenti mentre in terza posizione ci sono gli Stati Uniti, che ne ha 142.970. A stilare la classifica è il rapporto “Stato dell’insegnamento dell’italiano nel mondo”, presentato a Firenze il 20 ottobre scorso durante il convegno “Riparliamone: la lingua ha valore”, promosso dalla Farnesina.


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