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Governo Italiano

Italia e Polonia, dieci progetti per la mobilità dei ricercatori

Data:

08/01/2016


Italia e Polonia, dieci progetti per la mobilità dei ricercatori

Italia e Polonia hanno firmato il 21 dicembre 2015 a Varsavia il nuovo Programma Esecutivo (PE) di Cooperazione Scientifica e Tecnologica, che rinnova e rilancia per il triennio 2016-2018 i rapporti dei due Paesi nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione culturale, scientifica e tecnologica del 27 novembre 1960, entrato in vigore il 31 luglio 1961.

Il nuovo PE promuoverà il dialogo tra enti e università di Italia e Polonia su tematiche di reciproco interesse: scienze di base, spazio, agricoltura e scienze alimentari, ambiente ed energia, medicina e salute, nanoscienze, materiali avanzati e tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Nel triennio di validità, in particolare, il PE sosterrà dieci progetti per la mobilità dei ricercatori, selezionati da una commissione bilaterale tra le oltre 80 proposte pervenute in risposta ad un bando congiunto pubblicato dai due Paesi.

A firmare il nuovo Programma Esecutivo, nel corso di una cerimonia che è stata occasione per una valutazione sullo stato delle relazioni bilaterali in materia scientifica e tecnologica tra i due Paesi, l’Ambasciatore italiano a Varsavia Alessandro De Pedys e, per parte polacca, il Segretario di Stato del Ministero della Scienza e dell’Istruzione, Alexander Bobko.

La cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Polonia – è stato ricordato nella cerimonia - si fonda su una solida tradizione, recentemente rafforzata dall’accordo operativo tra Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e la Polish Academy of Science (PAN), e dal "memorandum of understanding" tra Agenzia spaziale italiana (ASI) e Agenzia spaziale polacca. Le due delegazioni hanno concordato sul reciproco interesse a sostenere ulteriormente l’intensificarsi delle relazioni bilaterali, convenendo sull’opportunità di ulteriori periodici momenti di incontro a livello tecnico e politico.


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