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Governo Italiano

Rapimento di Simona Pari e Simona Torretta

Data:

08/09/2004


Rapimento di Simona Pari e Simona Torretta

La Farnesina impegnata con tutte le sue strutture

8 settembre 2004 - Appena ricevuta la notizia del rapimento delle volontarie italiane Simona Pari e Simona Torretta, il Ministero degli Affari Esteri è entrato in contatto con le loro famiglie. Il Ministro Frattini ha disposto di attivare tutti i canali utili alla liberazione delle due giovani italiane.

La Farnesina è impegnata con tutte le sue strutture e il Ministro Frattini ha personalmente avviato, martedì pomeriggio, contatti diretti con i Ministri degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, del Kuwait del Qatar e dell'Irak. Tutti i Ministri hanno assicurato il massimo impegno dei loro governi. Il Ministro degli Esteri dell'Irak ha anche fatto stato dell'interessamento personale del Ministro dell'Interno iracheno, subito dopo il rapimento, per far luce sull'episodio e al più presto giungere alla liberazione di Simona Pari e Simona Torretta.

L'Unità di Crisi della Farnesina segue incessantemente gli sviluppi e intensi contatti con istituzioni e rappresentanti dei gruppi religiosi e sociali iracheni sono in corso in particolare attraverso l'Ambasciata d'Italia a Baghdad.

Colloqui del Ministro Frattini

8 settembre 2004 - Il ministro degli Affari Esteri Franco Frattini ha avuto oggi un amichevole colloquio telefonico con il ministro degli Esteri iraniano Kharrazi, al quale ha chiesto ogni possibile aiuto per la liberazione di Simona Pari e Simona Torretta. Il ministro Kharrazi, dopo aver espresso la sua più netta condanna per il loro rapimento, ha assicurato piena collaborazione attraverso tutti gli strumenti a disposizione dell'Iran sul territorio iracheno, impegnandosi a mantenere un continuo contatto sugli sviluppi.

Il ministro Frattini ha inoltre avuto un lungo e cordiale colloquio con l'Alto rappresentante dell'Unione europea Javier Solana e lo ha ringraziato per la ferma richiesta di liberazione delle due volontarie italiane. L'Alto rappresentante ha assicurato al ministro Frattini il suo impegno a proseguire iniziative e contatti con molti interlocutori del mondo arabo, a cui far pervenire l'appello dell'Italia e dell'Europa per la liberazione delle due giovani. L'appello verrà ripetuto nel pomeriggio, durante un incontro che lo stesso Solana avrà con gli ambasciatori dei paesi membri alla Lega Araba.

Il ministro Frattini ha poi chiamato il Segretario Generale della Lega Araba Amr Moussa ringraziandolo sentitamente per l'appello alla liberazione delle italiane rapite in Iraq. Da parte sua, il Segretario Generale Moussa ha confermato la disponibilità a una ulteriore azione della Lega Araba, volta in particolare a sottolineare le importanti funzioni umanitarie svolte in Iraq dalle due italiane.

Manifestazioni di solidarietà e contatti diplomatici

8 settembre 2004 - Il ministro degli Affari esteri Franco Frattini ha espresso oggi pomeriggio profonda gratitudine per le manifestazioni di solidarietà arrivate da tantissime associazioni musulmane italiane e straniere che sono intervenute in favore della liberazione di Simona Pari e Simona Torretta. Si tratta di una solidarietà toccante sul piano umano e rilevante sul piano politico. Per tutta la giornata di oggi sono proseguiti incontri e contatti dei rappresentanti diplomatici italiani a Baghdad con esponenti istituzionali, religiosi e della società civile per acquisire informazioni volte alla liberazione delle due giovani volontarie.

Tutti gli interlocutori hanno assicurato il massimo impegno e avviato già una serie di azioni tramite le rispettive relazioni tribali e affiliazioni religiose. Questa azione capillare attraverso l'Ambasciata d'Italia a Baghdad continuerà nelle prossime ore in vista di ulteriori incontri già previsti con influenti dignitari iracheni, che hanno dato la loro disponibilità a utilizzare tutti i loro canali per giungere alla liberazione degli ostaggi. Per quanto riguarda la dinamica del sequestro, da testimonianze raccolte anche direttamente, emerge che l'autore del sequestro è stato un gruppo armato numeroso e ben organizzato, che ha agito a volto scoperto in pochi minuti e in maniera determinata e che è riuscito a dileguarsi in pieno centro. Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha annullato tutti i suoi impegni per seguire gli sviluppi della vicenda.

Missione del Sottosegretario Boniver a Cairo, Beirut, Amman, Sana'a e Damasco

8 settembre 2004 - Tra le varie iniziative assunte dal Governo a seguito del rapimento di Simona Pari e Simona Torretta, il sottosegretario agli Affari Esteri Margherita Boniver partirà domattina per una visita a Cairo, Beirut, Amman, Sana'a e Damasco, dove avrà incontri con personalità istituzionali e associazioni femminili dei rispettivi paesi per sollecitarne direttamente, a nome del Governo italiano, il massimo impegno per contribuire alla liberazione dei due ostaggi.

Nel corso della missione, della quale il sottosegretario è stata incaricata oggi dal Governo sulla base delle valutazioni approfondite del rapimento delle due volontarie italiane, l'Onorevole Boniver rappresenterà la determinazione delle istituzioni, delle forze politiche e della società civile italiana nel perseguire la sollecita liberazione delle due giovani italiane, impegnate in Iraq in una generosa attività di volontariato a favore della popolazione civile.

  • Il Sottosegretario di Stato On. Margherita Boniver
  • Incontro del Ministro Frattini con gli Ambasciatori dei paesi della Lega Araba in Italia

    9 Settembre 2004 - Gli ambasciatori dei paesi della Lega araba a Roma hanno espresso forte condanna del terrorismo e profonda solidarietà per gli ostaggi sequestrati in Iraq e hanno assicurato il massimo impegno dei loro paesi per giungere alla sollecita liberazione di Simona Pari e Simona Torretta. E' quanto emerso in un incontro promosso oggi pomeriggio a Villa Madama dal ministro degli Affari Esteri Franco Frattini nel quadro delle iniziative del Governo per ottenere la liberazione delle due volontarie italiane, operatrici di solidarietà e di pace. All'incontro hanno partecipato, intervenendo ciascuno con una testimonianza, i rappresentanti diplomatici di Algeria, Arabia Saudita, Autorità palestinese, Egitto, Giordania, Iraq, Kuwait, Libano, Marocco, Mauritania, Oman, Qatar, Siria, Sudan, Tunisia e Yemen.

    Il ministro Frattini ha sottolineato che a fronte del terrorismo che minaccia l'intera comunità internazionale è necessario un impegno attivo e comune per combattere questo flagello. Ha fatto quindi appello alla solidarietà e all'appoggio di tutti i paesi membri della Lega araba per il rilascio degli ostaggi e la restituzione del corpo di Enzo Baldoni. "Esprimo profonda gratitudine - ha dichiarato il ministro Frattini al termine dell'incontro - ai rappresentanti di questi paesi che hanno detto di sentirsi direttamente colpiti dall'attacco contro l'Italia. E' la conferma di quello spirito di solidarietà che ci deve guidare, in una strategia comune europea e araba, per prevenire e combattere il terrorismo esplorandone le cause profonde, ma senza giustificarne mai gli atti". "Esco confortato da questa riunione - ha detto il ministro - perché chiara e unanime è stata la conferma del profondo legame di amicizia e stima verso l'Italia da parte dei paesi arabi".

    Incontro del Ministro Frattini con il Ministro degli Esteri di Eritrea Ali Said Abdella

    10 Settembre 2004 - Il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, ha ricevuto oggi alla Farnesina, insieme al Sottosegretario Sen. Mantica, il Ministro degli Esteri di Eritrea, Ali Said Abdella, che ha innanzitutto espresso profonda solidarietà per il sequestro di Simona Pari e di Simona Torretta e l'auspicio della loro sollecita liberazione. Al riguardo i ministri hanno concordato sull'importanza di una piena cooperazione internazionale sulla lotta al terrorismo.

    Al centro del cordiale colloquio è stato soprattutto il processo di pace tra Eritrea ed Etiopia nella prospettiva di facilitare l'attuazione delle decisioni della Commissione internazionale sui Confini. L'esigenza di preservare in ogni modo la pace e la stabilità lungo la zona di frontiera è stata sottolineata da parte italiana soprattutto in relazione alla prossima decisione che le Nazioni Unite adotteranno circa il rinnovo del mandato della missione di pace UNMEE. I ministri hanno inoltre discusso la gravissima crisi del Darfur condividendo le preoccupazioni non solo sul piano umanitario, ma per i rischi di destabilizzazione dell'intera regione. Hanno quindi esaminato il negoziato di pace in corso tra Nord e Sud del Sudan nonché il processo di riconciliazione nazionale in Somalia che sta facendo segnare progressi decisivi. In ambedue le situazioni è stato sottolineato il ruolo costruttivo che il Governo di Asmara può svolgere. È stato infine esaminato il positivo andamento dei rapporti economici, che vedono l'Italia tra i primi partner commerciali dell'Eritrea. Da parte italiana è stata sottolineata l'importanza della certezza giuridica nel quadro dello Stato di diritto al fine di promuovere le possibili iniziative di investitori e uomini d'affari italiani. Il ministro Abdella ha comunicato l'intendimento del Governo di Asmara di nominare quanto prima un Ambasciatore di Eritrea a Roma.

    10 settembre 2004 - Intervista del Sottosegretario di Stato Boniver: "Un appello da Al Jazeera "Rilasciatele senza condizioni" (Il Secolo XIX)

    10 settembre 2004 - Intervista del Sottosegretario di Stato Boniver: "Domani potrebbe succedere anche a cittadini e cittadine di Paesi arabi" (La Stampa)

    Il Ministro Frattini effettuerà una missione nella regione del Golfo

    12 settembre 2004 - Nel quadro delle iniziative politiche del governo volte a favorire la liberazione degli ostaggi rapiti in Iraq il ministro degli Affari Esteri Franco Frattini effettuerà nelle prossime ore una missione nella regione del Golfo.

    Attraverso una serie di incontri con autorità e organismi civili e religiosi, che inizierà in Kuwait, il ministro Frattini rinnoverà gli appelli alla solidarietà e al rispetto della vita di civili inermi, impegnati generosamente a favore della popolazione irachena.

    14 settembre 2004 - Il Sottosegretario Boniver in medio oriente: continueremo il dialogo con le società e le donne dell'Islam

    16 settembre 2004 - Intervista del Ministro Frattini: "Contro questi criminali si vince solo con l'unità" (Panorama)



    Luogo:

    Rome

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