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Governo Italiano

Il Sottosegretario Bettamio a Lussemburgo per un incontro tra i Rappresentanti dei Paesi dell'UE e del Gruppo di Rio

Data:

27/05/2005


Il Sottosegretario Bettamio a Lussemburgo per un incontro tra i Rappresentanti dei Paesi dell'UE e del Gruppo di Rio

27 maggio 2005 - Oggi, a Lussemburgo, nel corso del pranzo di lavoro durante il quale i Rappresentanti dei Paesi dell' UE e del Gruppo di Rio, che raggruppa 19 paesi dell'America Latina, hanno discusso della riforma delle Nazioni Unite, il Rappresentante del Governo italiano, il Sottosegretario agli Esteri Giampaolo Bettamio, ha rivolto un "urgente ed accorato appello" ai membri del gruppo latinoamericano ed ai colleghi europei invitandoli a non assecondare pericolose accelerazioni in materia di riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Traendo spunto dalle parole del Ministro degli Esteri argentino e Presidente pro tempore del Gruppo di Rio, Rafael Bielsa, e da quelle del Ministro degli Esteri irlandese, Bertie Ahern, il Senatore Bettamio ha auspicato, a nome dell'Italia, che la responsabilità collettiva dei membri dell'ONU prevalga sugli egoismi nazionali, al fine di non far sfumare l'occasione per una riforma dell'Organizzazione che appare oggi possibile oltre che indispensabile. Il Sottosegretario ha quindi rimarcato le opportunità di successo derivanti dal largo consenso esistente per il potenziamento degli organi delle Nazioni Unite che, per la loro ampiezza, meglio rappresentano le istanze dei Paesi in via di sviluppo: l'Assemblea Generale, l'ECOSOC, la Commissione dei Diritti dell'Uomo. Potenziamento prioritario e non rinviabile, ha continuato il Sottosegretario Bettamio, perché da esso dipenderà la qualità del contributo che l'ONU potrà dare alla realizzazione degli obiettivi che più stanno a cuore alla larga maggioranza dei Paesi membri: sviluppo, coesione sociale, tutela dei diritti umani, democrazia.

Il Sottosegretario Bettamio ha sottolineato come la posizione dell'Italia proceda nel solco di una tradizione coerentemente tesa al dialogo ed alla cooperazione con il Sud del mondo ed ha rivendicato lo spirito di tale cooperazione "rinnovata nel corso dei decenni, senza arroganza e senza pretendere altro corrispettivo se non quello di una crescente adesione al disegno di un mondo sicuro, democratico, federato nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali".

Il Senatore Bettamio ha infine reiterato la netta opposizione del Governo italiano a qualsiasi progetto di ampliamento del Consiglio di Sicurezza che non tenga conto dei desideri e delle aspettative della maggioranza dei Membri dell'ONU e che, forzando i ritmi naturali del dibattito, rischi, monopolizzando l'interesse solo sul CdS, di affossare ogni volontà di riforma dell'intera organizzazione delle Nazioni Unite. "Quanti di voi - ha concluso il Sottosegretario Bettamio rivolgendosi ai presenti - si assumerebbero la responsabilità del deragliamento delle nostre speranze?"


Luogo:

Rome

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