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Praga - Da oggi protagonisti l’arte e il genio di Tiziano

Data:

16/12/2015


Praga - Da oggi protagonisti l’arte e il genio di Tiziano

Dal 15 dicembre 2015 al 20 marzo 2016 le Scuderie imperiali del Castello di Praga ospiteranno “Tiziano Vanitas - il poeta dell'immagine e le sfumature della bellezza”, la più grande mostra di opere e di cimeli di Tiziano mai realizzata in Repubblica Ceca, con numerosi prestiti speciali che per la prima volta hanno lasciato l’Italia. Tra le opere più famose in esposizione, “Flora”, la “Vanità” la “Deposizione”. Uno dei percorsi espositivi è stato dedicato alla presentazione di alcune rarità, quali il diploma con cui l´imperatore Carlo V nomina Tiziano Vecellio duca palatino, il sigillo personale del Maestro e i volumi della sua biblioteca concessi dalla Magnifica Comunità di Cadore.

“Tiziano Vanitas - il poeta dell'immagine e le sfumature della bellezza”

Nella realizzazione di quello che si annuncia come uno dei più grandi eventi culturali in Repubblica Ceca per il 2016, un ruolo centrale è stato svolto dall'ambasciata italiana a Praga e dal gruppo UniCredit, i quali oltre ad aver partecipato alla realizzazione della mostra hanno contribuito al restauro dei due autoritratti e della “Deposizione”. “Un capolavoro è ancora più grande se tutti hanno la possibilità di viverlo – ha sottolineato il nostro ambasciatore nella Repubblica Ceca, Aldo Amati –. Ed è con questo spirito che l'ambasciata e la banca UniCredit contribuiscono alla valorizzazione nel paese del nostro patrimonio culturale e artistico più esclusivo. Un sostegno che mira a promuovere e a supportare tutti i migliori aspetti dell'italianità, dalla cultura, all'arte, fino al sostegno delle iniziative a favore dei nostri imprenditori. Nel caso di Tiziano – ha concluso Amati - siamo al cospetto di uno dei più grandi geni italiani di tutti i tempi, un maestro della poesia visiva capace di tradurre in forme, linee e colore quella che Goethe, nella traduzione di Arrigo Boito, definì come la 'forma ideal purissima/della bellezza eterna'”.


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