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Governo Italiano

Una nuova agenda per il Mediterraneo - Prima edizione del Forum Med organizzato da Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da ISPI

Data:

10/12/2015


Una nuova agenda per il Mediterraneo - Prima edizione del Forum Med organizzato da Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da ISPI

Dal 10 al 12 dicembre si svolge a Roma il Forum MED – Mediterranean Dialogues, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) con la collaborazione di ArabTrans Think Thank Network e di Aspen Institute Italia. I lavori sono interamente aperti alla stampa.

La prima edizione dal titolo “Beyond Turmoil, a positive Agenda” ha come obiettivo di fornire le basi per una nuova agenda per il Mediterraneo affinché la regione cessi di essere percepita solo come sinonimo di crisi, pericolo e instabilità, ma torni ad essere teatro di opportunità. Il Forum è dedicato alle attuali sfide e trasformazioni dello scenario Mediterraneo diventato l’epicentro del disordine internazionale. La priorità resta la sconfitta di Daesh e dell’estremismo violento, l’avvio di una transizione politica in Siria e la nascita di un governo di concordia nazionale in Libia, ma è necessario andare oltre il caos attuale e immaginare un nuovo ordine regionale costruito attraverso la diplomazia, il partenariato, la governance e il co-sviluppo.

Il Forum si articola in 3 giornate di incontri, 4 Special Dialogues, 4 percorsi (Shared Prosperity; Shared Security; Migration; Media, Culture & Society), 23 sessioni. Saranno presenti 33 Capi di Stato, Ministri e vertici di Organizzazioni internazionali e 200 leader dell’economia, della politica e della cultura.

Alla prima giornata di lavori, il 10 dicembre, partecipano tra gli altri Giorgio Napolitano, Presidente Onorario ISPI; Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri ; Paolo Gentiloni , Ministro degli Affari Esteri; Abdullah II, Re di Giordania, Nasser Judeh, Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Giordania; Roberta Pinotti, Ministro della Difesa; Claudio Descalzi, Amministratore Delegato ENI; Salahehddine Mezouar, Ministro degli Affari Esteri del Marocco; Philip Hammond,  Segretario di Stato per gli Affari Esteri e del Commonwealth della Gran Bretagna;  Sameh Shoukry, Ministro degli Affari Esteri dell’Egitto; Giorgio Squinzi, Presidente Confindustria. 

Alla seconda giornata di lavori, il 11 dicembre, partecipano tra gli altri il Sergej Lavrov, Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa; Federica Guidi, Ministro dello Sviluppo Economico, Habib Essid, Primo Ministro tunisino; Saeb Erekat e Silvan Shalom (Vice Primo Ministro), Capo Negoziatori per Palestina e Israele, Dimitris Avramopoulos, Commissario europeo per le migrazioni; Mauro Moretti, Amministratore delegato Finmeccanica.

La conferenza termina sabato 12 dicembre con l’intervento del Ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni.


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