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Governo Italiano

Comunicato

Data:

05/11/2006


Comunicato

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli esteri, Massimo D'Alema, ha dichiarato quanto segue in merito all'avvenuta condanna a morte dell'ex dittatore iracheno Saddam Hussein:

"Osservo in primo luogo che si tratta di una decisione assunta da un organo giudiziario in un Paese che ha un governo ed un Parlamento eletti democraticamente, e che quindi decide autonomamente anche sulla propria legislazione in materia penale. E' evidente che la condanna per chi si e' macchiato di orrendi crimini contro l'umanita' deve essere netta, severa ed inflessibile.

Cio' premesso, da parte mia non posso che ribadire tuttavia la contrarieta' dell'Italia alla pena capitale in ogni circostanza. Sul piano politico e della sicurezza, credo inoltre che sia necessaria, in una fase molto delicata e critica della transizione democratica e della stabilizzazione in Iraq, una seria riflessione sulle conseguenze che l'effettiva esecuzione della sentenza potrebbe avere in termini di ulteriore aggravamento del clima di forte tensione e di scontro civile che dilania il Paese."


Luogo:

Roma

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