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Governo Italiano

Comunicato

Data:

03/07/2007


Comunicato

Poco prima dell’ inizio dei lavori della Conferenza Internazionale sulla Giustizia e lo Stato di Diritto in Afghanistan, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Massimo D’Alema ha avuto un lungo incontro alla Farnesina con il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, giunto in Italia per co-presiedere la Conferenza.

Il Ministro D’Alema ha manifestato al Segretario Generale Ban Ki-moon il pieno sostegno dell’ Italia alla centralità del ruolo delle Nazioni Unite in Afghanistan, e ha in particolare sottolineato l’ appoggio italiano all’importante ruolo svolto da UNAMA, missione che favorisce un sempre più coerente impegno internazionale a favore dell’Afghanistan, consolida la cooperazione regionale nel contesto dell’Afghan Compact, promuove il coordinamento umanitario, la tutela ed il progresso dei diritti umani, e monitora la situazione dei civili nel corso delle operazioni militari.

Al riguardo, riferendosi alla sicurezza in Afghanistan come ad un obiettivo fondamentale dell’impegno italiano, il Ministro D’Alema ha evidenziato la necessità di un più stretto coordinamento tra Isaf e Enduring Freedom, al fine di perseguire in via prioritaria la finalità di evitare vittime innocenti e danni ai civili, anche nel quadro di un’approfondita riflessione politica sulla cooperazione internazionale ed a livello regionale e di uno sforzo corale per la ricostruzione civile ed il consolidamento democratico.

Durante il colloquio, si è registrata unità di intenti fra il Ministro D’Alema ed il Segretario Generale Ban Ki-moon affinchè l’odierna Conferenza - significativamente citata nella Risoluzione n. 1746 di rinnovo della missione UNAMA adottata il 23 marzo - ottenga l’obiettivo di stabilire principi comuni, condivisi dalla comunità internazionale e dai singoli Paesi, sulla strategia complessiva da seguire nel processo di riforma della giustizia e nel rafforzamento dello stato di diritto in Afghanistan.

Nel corso dell’incontro sono state anche affrontate alcune delle principali questioni internazionali all’attenzione del Consiglio di Sicurezza, fra le quali le prospettive riguardanti lo status finale del Kosovo ed i negoziati in corso al riguardo al Palazzo di Vetro.


Luogo:

Roma

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