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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

26/10/2007


Dettaglio comunicato
Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Massimo D’Alema ha ricevuto oggi alla Farnesina il Ministro delle Finanze iracheno Baqir Mohammed Jabor Al Zubaidy.
L’incontro ha consentito un approfondito scambio di vedute sull’ attuazione del Trattato bilaterale di amicizia, partenariato e cooperazione firmato a Roma lo scorso 23 gennaio. Si è in particolare discusso di come utilizzare al meglio i crediti di aiuto che il Governo italiano ha messo a disposizione delle Autorità irachene, e della condivisa volontà che le risorse destinate dalla comunità internazionale alla ricostruzione civile ed economica dell’ Iraq vengano impiegate in modo efficiente per rispondere alle  esigenze del popolo iracheno e delle sue istituzioni democratiche. La firma del processo verbale della riunione svoltasi tra il Vice Ministro Intini e lo stesso al Zubaidy in ordine all’attuazione del Trattato di amicizia consentirà l’utilizzazione di una prima tranche del credito di aiuto per un valore di circa 100 milioni di Euro in due anni.
Quanto alla situazione politica interna dell’Iraq, il Ministro D’Alema ha, in particolare, sottolineato che l’ Italia annette grande importanza alla piena riuscita dell’ imminente riunione internazionale che si svolgerà a Istanbul il 2 e 3 novembre e, in tale contesto, confida che il Governo iracheno assecondi gli sforzi della comunità internazionale per la stabilizzazione del Paese, innanzi tutto ampliando le misure volte a promuovere la riconciliazione nazionale, presupposto indispensabile per dare concreto impulso alla riattivazione del tessuto sociale ed economico dell’ Iraq, a cui l’Italia intende fattivamente contribuire. 
In questo contesto, il Ministro D’Alema, anche nell’ottica dell’impegno italiano per promuovere una moratoria globale sulle esecuzioni capitali, ha sottolineato come un segnale costruttivo proprio nella direzione della riconciliazione nazionale sarebbe costituito da una sospensione delle condanne a morte comminate agli ex-vertici militari del passato regime. 
I due Ministri hanno infine analizzato la situazione determinatasi nell’Iraq settentrionale ai confini con la Turchia, convenendo sulla necessità che le tensioni in atto trovino una composizione pacifica e negoziata.

Luogo:

Roma

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