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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

05/02/2008


Dettaglio comunicato

Il Sottosegretario agli Affari Esteri Gianni Vernetti ha avuto oggi un colloquio telefonico con il Ministro degli Esteri afgano, Rangin Dadfar Spanta sul caso del giornalista Sayed Perwiz KAMBAKSH, condannato a morte per blasfemia. Il Sottosegretario Vernetti, sottolineando l’attenzione e la preoccupazione che il caso ha suscitato nel nostro Paese, ha espresso l’auspicio che sia revocata la sentenza di condanna a morte e che Kambaksh sia giudicato secondo i principi di rispetto dei diritti umani e delle libertà di espressione e di stampa. 

Il Sottosegretario ha inoltre ricordato che il Governo e il Parlamento italiano sono da sempre in prima fila nella tutela dei diritti umani, come dimostrato dalla campagna guidata dal nostro Paese per l’approvazione lo scorso 18 dicembre della risoluzione delle Nazioni Unite sulla moratoria universale della pena di morte.

Il ruolo svolto dall’Italia nella riforma del settore giustizia in Afghanistan accentua d’altro canto l’impegno per contribuire al consolidamento nel Paese dei diritti umani e delle libertà fondamentali universalmente riconosciuti.


Luogo:

Roma

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