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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

16/09/2008


Dettaglio comunicato

Il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini inaugurerà domani mattina alle 9.15, presso la Sala delle Conferenze Internazionali della Farnesina, i lavori del Convegno “Italia, Europa e Israele: come costruire una partnership privilegiata”, organizzato dall’ Aspen Institute Italia.

Articolata in quattro sessioni di lavoro lungo l’ arco dell’ intera giornata, la Conferenza permetterà di approfondire, nel contesto delle celebrazioni per il 60° anniversario della nascita di Israele, le principali tematiche concernenti l’ identità e il l’assetto dello Stato ebraico, come pure la sua collocazione nello scenario internazionale, le prospettive del processo di pace israelo-palestinese e la costruzione di un nuovo scenario di sicurezza e cooperazione in Europa e Medio Oriente.

Sono attese domani alla Farnesina per intervenire al Convegno importanti personalità: oltre al Ministro del Welfare israeliano, Isaac Herzog, che avrà anche un colloquio con il Ministro Frattini, parteciperanno all’ evento esponenti della politica, fra i quali il Ministro dell’ Economia e delle Finanze Tremonti e l’ ex Ministro degli Esteri D’Alema, dell’ imprenditoria, fra cui Carlo De Benedetti, Piero Gnudi, Giancarlo Elia Valori, del giornalismo, fra i quali Renato Mannheimer, Edward Luttwak, Arrigo Levi, del mondo ebraico, fra cui il Rabbino Capo Di Segni ed il Presidente dell’ Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Gattegna.

Le sessioni mattutine dei lavori saranno incentrate sui temi “Europa e Israele: le sfide sociali di fondo per le prossime generazioni” e “Lo scambio di merci e servizi: investire nell’ economia”. Verranno in particolare approfonditi temi quali l’ antisemitismo in Europa, gli antidoti alla xenofobia, il “giusto mix” fra multiculturalismo ed identità, l’ interdipendenza economica e tecnologica, la cooperazione nei trasporti, nelle comunicazioni e nelle questioni energetiche, le opportunità del turismo.

I lavori pomeridiani saranno dedicati ad una riflessione sull’ “agenda concreta” per passare dalla semplice vicinanza alla vera e propria “partnership strategica” fra Unione Europea e Israele, e ad una disamina dell’ andamento del processo di pace. Gli interventi si concentreranno sulle aspettative dell’ Europa e le attese israeliane, sul futuro del processo di Annapolis, sull’ “economia della pace”, sulla sicurezza regionale, sulla possibile visione condivisa di un “nuovo Medio Oriente” fra Europa, Stati Uniti e Israele


Luogo:

Roma

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