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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

29/10/2008


Dettaglio comunicato

“Esprimo orrore e sgomento: è una pratica orribile, disumana ed inaccettabile”. Con queste parole il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha commentato la pubblica lapidazione della ventitreenne somala Aisha, avvenuta nella piazza di Chisimaio in Somalia.

“Condanniamo fermamente questa esecuzione, che contravviene ai diritti umani fondamentali e ci rafforza ancor più nel nostro convinto impegno per promuovere in campo internazionale una moratoria universale della pena di morte e per contrastare ogni forma di violenza e di discriminazione. Atti atroci come quello avvenuto a Chisimaio  -  prosegue Frattini  -  non possono trovare alcun tipo di giustificazione, né morale né giuridica”. 
           
“La notizia della lapidazione di Aisha acuisce la nostra forte preoccupazione per il grave deterioramento della situazione umanitaria in Somalia   -   afferma Frattini   -  e purtroppo le drammatiche notizie di oggi sulle stragi provocate da un’ ondata di attacchi suicidi, rivolti anche contro la sede dell’ Agenzia dell’ ONU UNDP nel Paese, non fanno che confermare la fondatezza del nostro allarme”

“E’ tempo  -  sottolinea Frattini  -   di adoperarsi affinché gli sforzi diplomatici sin qui invano attuati diano infine i loro frutti, e le intese siglate fra le varie componenti della società e della popolazione somala non siano più lettera morta, ma si traducano in una concreta prospettiva di stabilizzazione per un Paese cui l’ Italia si sente vicina, e che riveste un ruolo cruciale per gli assetti del Corno d’ Africa”.


Luogo:

Roma

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