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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

04/12/2008


Dettaglio comunicato

Il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, ha incontrato oggi, a Villa Madama, gli Ambasciatori dei 48 Paesi dell’Africa sub – sahariana accreditati in Italia.

L’incontro, che sottolinea l’attenzione del Governo Italiano e del Ministro degli Affari Esteri verso l’Africa, ha costituito un’occasione per indicare le linee di politica estera dell’Italia verso questo continente in vista della Presidenza italiana del G 8 e per avviare uno scambio di vedute su come rafforzare i rapporti bilaterali.

“L’Africa – ha affermato il Min. Frattini - non è più un continente del quale si debba parlare solo per le guerre civili, la fame, la povertà e le malattie. L’Africa è oggi un continente di opportunità, che sta cambiando rapidamente, con un tasso di crescita economico superiore a quello della media mondiale e con sempre più numerosi governi democratici e stabili. Vi sono quindi le condizioni per un salto di qualità nei rapporti con l’Italia, basato su un rapporto equilibrato e di reciproco vantaggio.”

Per quanto riguarda la Presidenza italiana del G 8, Frattini ha ribadito la priorità dell’Africa e ha aggiunto che esso dovrà essere l’occasione costituente per una nuova governance globale attraverso un modello di G 8 allargato in modo flessibile che permetta di fronteggiare al meglio le grandi sfide che siamo chiamati ad affrontare, a cominciare da quella della sicurezza alimentare.

Il Ministro Frattini ha sottolineato il ruolo positivo che nella gestione delle crisi e nel processo di integrazione regionale possono svolgere l’Unione Africana e le organizzazioni “sub – regionali” africane.

Nel corso dell’incontro sono state anche esaminate le principali situazioni di crisi in atto nel continente tra cui quelle nella Repubblica Democratica del Congo, in Somalia e in Sudan, ed è stata ribadita la necessità che la Comunità Internazionale – sistema delle Nazioni Unite ed Unione Europea in primo luogo - assicuri un adeguato sostegno per far fronte alle esigenze in campo umanitario e per pervenire a soluzioni politiche durature delle crisi.


Luogo:

Roma

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