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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

06/06/2009


Dettaglio comunicato
In relazione allo svolgimento all’estero delle operazioni di voto che vedono interessati cittadini italiani residenti in altri Paesi dell’Unione Europea, la Farnesina fa presente quanto segue.

La normativa europea consente a tutti i cittadini europei residenti nel Territorio dell’Unione, in occasione delle elezioni del Parlamento Europeo, di scegliere se votare per i candidati del Paese in cui risiedono o per i candidati del Paese di cui hanno la cittadinanza.

A tal fine, le Autorità di ciascun Paese membro si scambiano, fino all’imminenza del voto, liste ufficiali di cittadini degli altri Paesi UE che risultano aver optato per votare i candidati locali, ciò anche al fine di evitare la possibilità di doppio voto.
A tali cittadini è quindi regolarmente garantito il diritto di voto ed essi possono  partecipare alla consultazione elettorale europea secondo le modalità fissate dal Paese di residenza.

I casi segnalati in alcuni Paesi di connazionali che risultano non aver potuto votare nei seggi allestiti presso le Rappresentanze diplomatico-consolari italiane si spiegano con la circostanza che questi elettori hanno in passato chiesto di iscriversi alle liste elettorali locali in occasione di precedenti consultazioni elettorali, europee o anche amministrative, e sono pertanto rimasti iscritti in tali liste, non avendo formulato espressa rinuncia nei termini di legge. Questi cittadini hanno quindi diritto a votare i candidati locali al Parlamento europeo del Paese in cui risiedono.

Luogo:

Roma

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