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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

23/11/2009


Dettaglio comunicato

Il Ministero degli affari esteri partecipa, attraverso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, alla missione umanitaria “Ridare la luce 2009”, che si svolgerà nella Repubblica del Mali dal 24 novembre al 10 dicembre 2009 per curare le popolazioni del deserto del Sahel dalle malattie della vista e, da quest’anno, per svolgere operazioni di chirurgia generale e scambio di conoscenze su nuove tecniche operatorie tra medici e infermieri italiani e maliani.

La missione Ridare la Luce è svolta in coordinamento e collaborazione con l’ONG “Associazione Fatebenefratelli per i Malati Lontani” (AFMAL), ideatrice dell’iniziativa, e Aeronautica Militare, Alenia Aeronautica, Esercito Italiano, Istituto Superiore di Sanità, volontari e altre aziende private italiane. La missione vede la partecipazione di 60 persone, tra medici, paramedici, piloti e personale per il supporto logistico.

In occasione della missione verranno donate attrezzature mediche per la chirurgia endoscopica digestiva e per il laboratorio analisi e verranno effettuati corsi specifici per i medici locali. L’aspetto della formazione sarà uno dei punti di forza della missione. Durante le due settimane di permanenza verrà infatti organizzato un seminario per medici e paramedici locali sulle tecniche di rianimazione d’urgenza cardio-polmonare e sull’utilizzo di nuove tecniche operatorie in chirurgia addominale e laparoscopica. Medici militari specializzati, frequentatori del Corso di Perfezionamento Aeronautico in medicina Aeronautica e Spaziale, seguiranno insieme con i medici maliani un corso sulle patologie tipiche delle zone altamente disagiate e tropicali. Il tema delle cura delle malattie infettive è fortemente sentito e la Cooperazione italiana, in stretta collaborazionecon l’Istituto Superiore di Sanità, è impegnata nella realizzazione di una clinica oculistica presso l'Ospedale di Gaò attraverso la costruzione di un reparto di oftalmologia, l'installazione di attrezzature di chirurgia oculistica, di un laboratorio di analisi, dove medici italiani e maliani collaboreranno per la cura e lo studio delle patologie oftalmiche.

Il personale medico e paramedico, civile e militare, partirà il 24 novembre dall’Aeroporto di Pratica di Mare (Roma) e opererà presso l’ospedale di Gaò, una città situata sul fiume Niger, nei pressi del confine con la Nigeria.

Attrezzature, presidi sanitari e personale arriveranno in Africa con un C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa e con il nuovo velivolo da trasporto tattico C-27J di Alenia Aeronautica.

Gli oculisti provengono dagli Ospedali Fatebenefratelli San Pietro di Roma, Isola Tiberina e dal San Giovanni di Dio di Siviglia (Spagna), dal San Camillo di Roma e da strutture mediche dell’Aeronautica Militare. Insieme opereranno in Mali nel settore oftalmologico, come la cataratta, che nell’Africa sub-sahariana colpisce, nelle varie forme, circa l’80 percento della popolazione. Dal 2003, l’AFMAL, svolge questa attività in Mali e, dal 2004, con la collaborazione dell’Aeronautica Militare, sono state effettuate dieci missioni con oltre 19.000 visite e 3.600 interventi chirurgici alla cataratta. Al loro fianco opereranno medici chirurghi ed anestesisti provenienti dalle strutture mediche militari, sia dell’Aeronautica che dell’Esercito, dall’Istituto Superiore di Sanità, dalla clinica Nuova Itor di Roma, Università La Sapienza e Tor Vergata al Fatebenefratelli e dall’Università di Vanderbildt del Tenensee (USA).


Luogo:

Roma

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