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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

09/12/2009


Dettaglio comunicato

Serve un nuovo "partenariato" tra Paesi produttori e consumatori di energia "per un'efficace gestione delle risorse" che difenda l'ambiente. Lo ha sottolineato il Sottosegretario Vincenzo Scotti, aprendo alla Farnesina la XX Conferenza delle Parti della Carta dell'Energia.

La questione energetica è una "sfida complessa" per via di una crescente "pressione competitiva" nell'accesso alle risorse da parte di "nuove economie grandi produttrici di gas serra", ha spiegato poi, auspicando anche una "collaborazione a tutto campo" tra governi e industrie per lottare contro il cambiamento climatico "con responsabilità collettiva". La dimensione energetica è prioritaria per la politica estera dell'Italia, che è impegnata "su tutti i tavoli internazionali che discutono di nuove piattaforme energetico-ambientali".

La Carta dell'energia raggruppa oltre 50 Paesi consumatori e produttori, principalmente europei e dell'ex-Unione Sovietica e ha come principale obiettivo il potenziamento della cooperazione energetica tra i suoi membri, grazie all'apertura dei mercati, all'armonizzazione delle normative e alla promozione degli investimenti. Alla conferenza odierna si discute tra l'altro di come rafforzare i meccanismi della Carta per potenziare la governance dell'energia. Da oggi, inoltre, entra a far parte del gruppo anche la Giordania.

Luogo:

Roma

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