Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

28/01/2010


Dettaglio comunicato

Una riunione Ue-Usa sul dossier nucleare iraniano, ma anche sul coordinamento degli aiuti ad Haiti e sulla situazione in Bosnia si è tenuta a Londra a margine della Conferenza internazionale sull’Afghanistan. Al meeting hanno partecipato i Ministri degli Esteri di Italia, Franco Frattini, Stati Uniti, Hillary Clinton, Gran Bretagna, David Miliband, Francia, Bernard Kouchner e Germania, Guido Westerwelle. La partecipazione dell’Italia alla riunione, tenutasi su iniziativa americana, rappresenta un riconoscimento - come ha spiegato il Ministro Frattini - dell’importanza del contributo del nostro Paese: “Si è riconosciuto che sull'Iran la posizione dell'Italia deve essere presa in considerazione e che il nostro Paese può e deve essere consultato”. L’Italia – ha sottolineato Frattini – può giocare anche un ruolo di ‘diplomazia bilaterale’ con quei Paesi facenti parte attualmente del Consiglio di Sicurezza come Libano e Turchia, con i quali ha un rapporto di partnership privilegiato.
A proposito di eventuali sanzioni il Ministro ha detto che l’Italia “sarà assolutamente leale” nel caso in cui la comunità internazionale, attraverso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, dovesse decidere di adottare ulteriori sanzioni nei confronti dell'Iran, ma vuole che le misure siano “condivise” da tutti gli attori che possano avere un ruolo affinché le sanzioni non rischino di diventare “un’arma spuntata”.
Durante l’incontro, ha riferito Frattini, “è stata confermata l'idea che la Presidenza francese di turno del Consiglio di Sicurezza a febbraio possa calendarizzare una risoluzione contenente una lista di sanzioni, qualora nei prossimi giorni non si abbia un ripensamento dell'Iran sulla nostra offerta negoziale molto generosa riguardante il dossier nucleare”. Ripensamento che Frattini ha giudicato “improbabile”.


Luogo:

Londra

9989
 Valuta questo sito