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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

09/02/2010


Dettaglio comunicato

Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha incontrato oggi il Presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), Kanayo Nwanze.

Il colloquio, svoltosi a ridosso del Consiglio dei Governatori dell’IFAD, che si terrà il prossimo 17 febbraio, si è incentrato sul tema della sicurezza alimentare, che, nel corso dell’ultimo anno, ha assunto particolare rilievo nell’agenda della politica internazionale dell’Italia ed è stata al centro di eventi di grande rilievo: il vertice de L’Aquila e l’avvio dell’iniziativa AFSI (L'Aquila Food Security Initiative) sulla sicurezza alimentare; il vertice FAO e il completamento della riforma del Comitato Sicurezza Alimentare.

Il Presidente Nwanze ha ringraziato il governo italiano per il sostegno all’IFAD e per aver contribuito, anche con la sua Presidenza del G8, ad elevare il profilo politico internazionale della tematica della sicurezza alimentare. Ha quindi sottolineato come l’IFAD svolga un ruolo essenziale nell’ambito della sicurezza alimentare alla luce del suo tradizionale impegno nella promozione e valorizzazione delle attività economiche dei piccoli agricoltori, e in particolare delle donne. Ha quindi ricordato che il mandato essenziale del Fondo non prevede iniziative di semplice elargizione di aiuti, bensì l’impulso ad iniziative economiche sostenibili, volte a creare un ambiente economico più favorevole. Il Presidente Nwanze ha anche richiamato la centralità delle iniziative in Africa e il nesso fra agricoltura e cambiamenti climatici, ora incluso fra le priorità dell’IFAD.

Il Ministro Frattini ha espresso apprezzamento sia per la recente riforma dell’IFAD, sia per il successo dell’ottava ricostituzione (“replenishment”) delle sue risorse, che rappresenta una significativa conferma della fiducia dei Paesi membri negli strumenti del Fondo, di cui l’Italia e’ il primo contributore. Si è convenuto sull’esigenza di un sempre più stretto coordinamento fra le diverse istituzioni del “Polo romano” (oltre allo stesso IFAD, la FAO e il PAM) che hanno mandati specifici ma complementari fra loro e restano centrali nel contesto delle politiche sulla sicurezza alimentare.


Luogo:

Roma

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