Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

13/08/2010


Dettaglio comunicato

Si rafforza l’azione di solidarietà della Cooperazione Italiana in favore della popolazione pakistana colpita da gravi alluvioni.

Su istruzioni del Ministro Frattini , il Ministero degli Esteri ha risposto tempestivamente all’appello d’emergenza lanciato dal Programma Alimentare Mondiale per le famiglie colpite dalle conseguenze del monsone denominato “Emergency Food Assistance to Families affected by monsoon floods in Pakistan".con un contributo pari a 600.000 Euro della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo.

Tale contributo sosterrà l’ intervento del PAM per fornire assistenza alimentare alla popolazione prestando particolare attenzione alle aree maggiormente colpite della Provincia di Khyber-Pkhtunkhwa (KPK), dove si stima vi siano circa 1,8 milioni di persone bisognose di assistenza umanitaria.

I beneficiari saranno circa 480.000 residenti nei sei distretti della Provincia di KPK maggiormente colpiti: Peshawar, Nowshera, Charsadda, Mardan, DI Khan e Swat.

Tale sostegno della Cooperazione Italiana al Programma Alimentare Mondiale, si affianca a quanto già realizzato dalla stessa Cooperazione in favore della popolazione pakistana mediante la risposta all’ appello d’emergenza lanciato dalla Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa con un contributo pari a 400.000 Euro e l’invio di un volo umanitario con generi di prima necessità giunto ad Islamabad lo scorso 7 agosto.

Anche la società civile organizzata tramite le ONG - CESVI, INTERSOS ed ISCOS - si sta mobilitando per fornire assistenza. In particolare CESVI, una delle organizzazioni umanitarie italiane già presenti in Pakistan dall’epoca del terremoto del 2005, ha destinato 100 Mila Euro ed è attiva nei distretti dello Swat e di Nowshera per fornire assistenza agli sfollati mediante la distribuzione di beni di prima necessità .


Luogo:

Roma

10655
 Valuta questo sito