Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

22/09/2010


Dettaglio comunicato

Per l’Italia la non proliferazione nucleare resta una questione prioritaria. Lo ha sottolineato il Sottosegretario Alfredo Mantica, intervenendo alla 54/esima Assemblea Generale dell'Agenzia atomica internazionale (AIEA).

Dopo avere ribadito il sostegno al nuovo direttore generale dell'Agenzia Yukiya Amano, Mantica ha sottolineato che "il rafforzamento del regime internazionale di non proliferazione resta una priorità condivisa da tutti gli stati membri", Italia in particolare, come dimostra la "dichiarazione di non proliferazione" adottata al G8 dell'Aquila nel 2009.

Citando il rapporto presentato da Amano, Mantica affrontato il capitolo Iran. Premettendo che non si discute il diritto di Teheran allo sviluppo pacifico del nucleare, il Sottosegretario ha posto la necessità che l’Iran rispetti le risoluzioni ONU e cooperi con l'AIEA in particolare per quanto riguarda l'applicazione dell'accordo sulle salvaguardie e il protocollo supplementare. Quindi, è stata espressa "forte preoccupazione" per la Corea del Nord, ribadendo l'appoggio ai colloqui dei 'sei' come una ripresa del dialogo.

Altro aspetto cui l'Italia annette molta importanza è quello della sicurezza, ha detto Mantica, annunciando la creazione di una scuola per la sicurezza nucleare in cooperazione con l'AIEA e il Centro internazionale di fisica teorica di Trieste (ICTP). Malgrado le difficoltà finanziarie, l'Italia, sesto contributore al bilancio dell'AIEA, conferma anche il suo sostegno al Fondo di cooperazione tecnica dell'Agenzia per il 2011.

Infine, Mantica ha illustrato le linee guida del programma nucleare italiano. Punto centrale è "la costituzione di una nuova Autorità nazionale per la sicurezza nucleare", il cui statuto è stato approvato lo scorso 8 luglio. Al riguardo, al di là del quadro istituzionale, la vera forza della rinascita nucleare consiste di una rete di conoscenze nel settore industriale, le università, i centri di ricerca e le amministrazioni pubbliche, soprattutto nel settore della regolamentazione e del controllo della sicurezza nucleare. Accanto agli sforzi legislativi, ha concluso, grande attenzione è riposta nel dibatto in atto nell'opinione pubblica sulla posta in gioco e la sfida rappresentata dal ritorno al nucleare.


Luogo:

Vienna

10751
 Valuta questo sito