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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

02/01/2011


Dettaglio comunicato

Il Ministro Frattini ha chiesto una discussione politica al prossimo Consiglio dei Ministri degli esteri dell'Unione europea del 31 gennaio sul tema delle violenze e discriminazioni dei cristiani nel mondo.

'' Gli ultimi episodi, quelli delle violenze in Nigeria e gli attentati ad Alessandria, in Egitto, hanno tragicamente confermato che il fenomeno dell'intollerana religiosa, soprattutto contro i cristiani, ma che non risparmia anche le altre minoranze religiose, ha assunto un'intensità e dimensioni troppo gravi e preoccupanti e assolutamente inaccettabili per tutti coloro che hanno a cuore i diritti dell'individuo. E' quindi il momento di una risposta politica forte ed univoca da parte di tutti i governi che hanno a cuore i diritti dell'individuo, dei quali la libertà di fede é componente fondamentale. L''Unione europea, che ha posto la primazia dei diritti individuali alla base dei suoi principi costituzionali, deve essere in prima linea in questa battaglia. E' questo quanto oggi l'Italia chiede all'Ue''.

Il governo italiano ha negli ultimi due anni, in più occasioni richiamato l'attenzione dell'Unione ad agire in maniera determinata ai numerosi episodi di violenze contro le minoranze cristiane nel mondo. Grazie a questi sforzi l' Unione europea ha approvato l'anno scorso un Piano d'Azione per favorire un'azione concordata dei Paesi membri nel monitoraggio del trattamento delle minoranze religiose nel mondo. ''Il Piano d'azione è stato un grande passo in avanti.

E' venuto però il momento - ha aggiunto il Ministro Frattini - di renderne più concreta l'attuazione, alla luce di una realtà sempre più preoccupante. Forniremo nei prossimi giorni un contributo di idee e proposte da condividere con gli altri partners europei che io stesso consulterò per realizzare un cambio di marcia nell'azione dell'Unione in questo settore, per renderla, come occorre, assai più incisiva ed efficace''.


Luogo:

Roma

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