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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

17/01/2011


Dettaglio comunicato

La Farnesina, tramite l’Ambasciata d’Italia a Tunisi e l’Unità di crisi, sta seguendo ininterrottamente l’evoluzione della situazione in Tunisia per assicurare la più efficace assistenza ai connazionali che si trovano in tale Paese sia in qualità di residenti che di viaggiatori temporanei.

A tale scopo si opera su diversi fronti. Sul piano preventivo il sito Viaggiare Sicuri viene aggiornato con continuità, con riferimenti circostanziati in tempo reale- quando possibile- alle zone più critiche sul piano della sicurezza. Attraverso il sito DoveSiamoNelMondo è ora consentita la registrazione dei connazionali sul posto che, nella sezione per “Residenti temporanei”, possono indicare su mappa elettronica i propri domicili, al fine di ottimizzare eventuali iniziative di assistenza. Anche i canali Facebook, Twitter e Televideo sono utilizzati per diffondere con regolarità adeguate e circostanziate raccomandazioni. In raccordo con l’Ambasciata a Tunisi, la Sala Operativa dell’Unità di Crisi contribuisce a fornire telefonicamente e per posta elettronica 24 ore su 24 informazioni e raccomandazioni ai connazionali che, dall’Italia o direttamente dalla Tunisia, segnalano difficoltà. L’Ambasciata a Tunisi provvede, in coordinamento con l’Unità di Crisi, a mantenere contatti diretti e indiretti – tramite SMS che vengono diffusi con regolarità e capillarità- con tutti i connazionali registrati all’AIRE (Anagrafe Consolare Residenti all’Estero) e i turisti nel Paese.

Anche sul piano della diretta assistenza, l’Ambasciata a Tunisi ha in più occasioni attivato le forze dell’ ordine per far fronte a specifiche criticità segnalate da connazionali. La Farnesina è inoltre in contatto con compagnie aeree e di navigazione per aggiornamenti sulla ripresa dei collegamenti.

Al momento, comunque, non si registrano danni a persone, nonostante i saccheggi si siano protratti per tutta la notte (malgrado il coprifuoco). Si registrano invece danni a strutture di alcuni imprenditori italiani, in un contesto nel quale molte imprese, tunisine e straniere, hanno subito saccheggi ed atti di vandalismo.

E’ naturalmente in corso un coordinamento con le diverse Cellule di Crisi dei Ministeri degli Esteri dei vari Paesi UE per valutare possibili iniziative sinergiche ai fini della migliore tutela dei cittadini europei

Luogo:

Roma

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