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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

08/03/2011


Dettaglio comunicato

Il Governo italiano prende atto con soddisfazione del parere della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che ha dichiarato incompatibile con i trattati l’ipotizzato sistema per la risoluzione delle controversie nel quadro di un futuro brevetto UE.

Tale autorevole pronuncia conforta la posizione italiana, da sempre favorevole ad attendere il parere dei giudici di Lussemburgo prima di esaminare gli altri aspetti della tutela brevettuale unitaria dell’Unione Europea. La possibilità di disporre di una giurisdizione unificata rappresenta infatti il vero vantaggio per le imprese degli Stati membri rispetto alla situazione vigente.

La Commissione Europea e la maggioranza degli Stati membri hanno invece preferito avviare una cooperazione rafforzata sul regime di traduzione del brevetto che introduce una nuova, grave violazione del Trattato contemplando un discriminatorio sistema trilinguista, lesivo del principio della pari dignità di tutti gli idiomi ufficiali dell’Unione nonché degli interessi delle imprese italiane.

Il Governo italiano si riserva di adire la Corte di Giustizia contro la proposta di cooperazione rafforzata sul brevetto e ribadirà la sua ferma opposizione a tale decisione già nel corso del Consiglio Competitività del 10 marzo 2011.

 


Luogo:

Roma

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