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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

21/09/2011


Dettaglio comunicato

Il Sottosegretario Vincenzo Scotti deposita oggi a New York lo strumento di ratifica italiana alla Convenzione che proibisce la produzione e l’impiego di munizioni a grappolo. La Convenzione era stata aperta alla firma ad Oslo il 3 dicembre 2008 ed è stata firmata da 108 Stati. Con la ratifica italiana gli Stati Parte diventano 64. L’Italia, avendo fatto parte sin dall’inizio del gruppo di Paesi che ne hanno promosso l’adozione, sostiene fortemente l’universalizzazione della Convenzione.

La ratifica italiana è stata resa possibile grazie ad uno sforzo congiunto di Governo, Parlamento e società civile.

Con il deposito dello strumento di ratifica, l’Italia conferma il proprio impegno in campo umanitario, e segnatamente quello volto a porre fine alle sofferenze inaccettabili arrecate alle popolazioni civili dall’uso di munizioni a grappolo.

Aderendo alla Convenzione di Oslo, l’Italia diviene parte di tutti gli strumenti giuridici esistenti a livello internazionale per la messa al bando di armi aventi effetti inumani:la Convenzione di Ottawa sulle mine antipersona, la Convenzione sulla proibizione o limitazione dell'uso di alcune armi convenzionali che possono essere considerate dannose o aventi effetti indiscriminati (Convenzione CCW) e i suoi cinque Protocolli e, appunto, la Convenzionedi Oslo sulle munizioni a grappolo.


Luogo:

Roma

Tags:

Disarmo

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