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Governo Italiano

Colloquio telefonico del Ministro Frattini con il Ministro degli Esteri turco Davutoglu

Data:

28/10/2011


Colloquio telefonico del Ministro Frattini con il Ministro degli Esteri turco Davutoglu

Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha avuto ieri sera una cordiale conversazione telefonica con il Ministro degli Esteri turco, Ahmet Davutoglu.

Il titolare della Farnesina ha voluto personalmente informare il suo omologo che la Cooperazione allo Sviluppo italiana è pronta ad inviare in tempi brevissimi in Turchia - attraverso un volo dal deposito ONU di Brindisi - beni di prima necessitàa favore delle popolazioni colpite dal grave terremoto che ha interessato domenica scorsa l’ area orientale del Paese, alla luce delle impellenti necessità umanitarie delle quali si è già a conoscenza. Il Ministro Davutoglu, nel ringraziare calorosamente il Ministro Frattini per la disponibilità italiana, ha assicurato che la lista dei beni sarà definitivamente messa a punto di comune accordo, anche d’ intesa con gli Organismi umanitari che operano sul posto.

Il capo della diplomazia italiana si è altresì soffermato sulla Conferenza “Cooperazione e Sicurezza in the heart of Asia” che si svolgerà a Istanbul il prossimo 2 novembre, ed alla quale l’ Italia sarà rappresentata dal Sottosegretario Craxi, ricordando il contributo fornito dall’ Italia al processo preparatorio. Frattini e Davutoglu hanno convenuto che la stabilizzazione dell’ Afghanistan potrà essere promossa attraverso la cooperazione politica fra tutti gli attori regionali, da tradurre, auspicabilmente, in concrete misure di fiducia ed in reciproci impegni.

Il Ministro Frattini ha infine confermato la sua partecipazione al Foro di Dialogo Italo-Turco, sottolineando che l’ importante appuntamento in programma a Istanbul il 24 e 25 novembre consentirà di approfondire le comuni affinità nel favorire il dialogo tra civiltà e l’ avvicinamento fra le due sponde del Mediterraneo, quanto mai necessari affinché dalla stagione della primavera araba scaturiscano nuovi assetti di stabilità e democrazia.

 


Luogo:

Roma

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