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Governo Italiano

Il Ministro Frattini ha ricevuto oggi alla Farnesina Burhan Ghalioun, Presidente di turno, e alcuni membri del Consiglio Nazionale Siriano (CNS)

Data:

11/11/2011


Il Ministro Frattini ha ricevuto oggi alla Farnesina Burhan Ghalioun, Presidente di turno, e alcuni membri del Consiglio Nazionale Siriano (CNS)
Il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, ha ricevuto oggi alla Farnesina Burhan Ghalioun, Presidente di turno, e alcuni membri del Consiglio Nazionale Siriano (CNS), che riunisce la maggior parte dei gruppi di opposizione al regime di Assad.

Il capo della diplomazia italiana ha confermato la posizione italiana di coerente e ferma condanna delle violente repressioni attuate da quel Governo, ricordando che l’ Italia è stato, nell’ agosto scorso, il primo Paese europeo a richiamare per consultazioni il proprio Ambasciatore a Damasco.

Frattini ha altresì ricordato il contributo italiano alla posizione dell’ Unione Europea, la quale al Consiglio Affari Esteri di ottobre ha affermato che Assad ha perso ogni legittimità e, non potendo più essere considerato un interlocutore credibile, deve farsi da parte.

L’ Italia si riconosce pienamente nelle attese dell’ UE che in Siria si avvii al più presto un processo di transizione politica, che, ha sottolineato Frattini, dovrà essere improntato ai principi di democrazia, non violenza, e massima inclusività delle etnie e confessioni presenti nel Paese. Al riguardo, il Ministro Frattini ha tenuto in particolare a soffermarsi sull’ importanza dei diritti e dell’ inclusione della minoranza cristiana.

Ghalioun ha, dal canto suo, espresso al Ministro degli Esteri la gratitudine e l’ apprezzamento per l’ azione svolta dall’ Italia a sostegno delle legittime aspirazioni democratiche dell’ opposizione siriana, illustrando la visione del CNS di una “Siria democratica, secolare e aperta a tutte le componenti della società”.

Gli esponenti del Consiglio hanno riconosciuto l’ importante ruolo della comunità cristiana per il rinnovamento culturale e la modernizzazione del Paese, e hanno ribadito la loro determinazione a proseguire con mezzi pacifici la loro azione per una transizione politica che conduca all’ affermazione della democrazia in Siria.


Luogo:

Roma

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