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Governo Italiano

Convocazione dell’incaricato d’affari della Repubblica Islamica dell’ Iran a Roma, Mehdi Akouchekian

Data:

01/12/2011


Convocazione dell’incaricato d’affari della Repubblica Islamica dell’ Iran a Roma, Mehdi Akouchekian

L’ incaricato d’ affari della Repubblica Islamica dell’ Iran a Roma, Mehdi Akouchekian, è stato convocato questa mattina alla Farnesina.

All’ Incaricato iraniano è stata manifestata la fermissima condanna, da parte del Governo italiano, dell’ episodio di violenza, gravissimo ed assolutamente intollerabile, verificatosi alle strutture dell’ Ambasciata britannica a Teheran. In linea con le posizioni espresse dal Presidente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e dall'Alto Rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, al diplomatico iraniano è stata ribadita la piena solidarietà italiana al Governo del Regno Unito, ed è stato rappresentato che l’ Italia si riserva di valutare, insieme agli altri Paesi dell'Unione Europea, come reagire per scongiurare il ripetersi di episodi del genere.

Nel chiedere formalmente spiegazioni su quanto accaduto, è stato ribadito all’ Incaricato d’ Affari Akouchekian che l’ Italia si attende dall’ Iran garanzie assolutamente ferme e chiare sul rispetto dei fondamentali principi di inviolabilità delle persone e delle rappresentanze diplomatico-consolari sanciti dal diritto internazionale, in particolare dalle Convenzioni di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche e del 1963 sulle relazioni consolari. Al riguardo - si è sottolineato - si aspetta di conoscere dalle Autorità iraniane quali misure abbiano adottato per assicurare il regolare funzionamento, in accettabili condizioni di sicurezza, degli uffici diplomatici e consolari a Teheran.

Da parte iraniana è stato espresso rincrescimento per i comportamenti, definiti dall’ Incaricato Akouchekian "inaccettabili", tenuti dai manifestanti, nei confronti dei quali, ha asserito il diplomatico iraniano, "verranno adottate misure urgenti e necessarie". Egli ha inoltre garantito, a nome del suo Governo, l’ impegno a proteggere e salvaguardare gli uffici diplomatici e consolari a Teheran e il relativo personale.


Luogo:

Roma

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