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Governo Italiano

Dettaglio comunicato

Data:

13/09/2012


Dettaglio comunicato

Il sostegno dell'Italia, dell'Europa e della comunità internazionale ai percorsi di transizione democratica dei Paesi della Primavera Araba e la collaborazione nella prevenzione e nel contrasto ai traffici di esseri umani nel Mediterraneo sono stati i temi principali al centro dei colloqui di questa mattina alla Farnesina tra il Ministro degli Esteri Giulio Terzi ed il suo collega tunisino Rafik Abdessalem.

Il Ministro Terzi ha ribadito al suo omologo la ferma volontà italiana di sostenere il percorso di transizione democratica in Tunisia, verso il rafforzamento di un sistema fondato sul pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona. Un sostegno che si concretizza, tra l'altro, con gli interventi della Cooperazione Italiana per la crescita dell'occupazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese e si inquadra nella Dichiarazione Congiunta firmata dai due Ministri lo scorso 16 maggio, che ha istituito un Partenariato Strategico Rafforzato tra i due Paesi.

Impegno italiano nel soccorso ai naufraghi

Al Ministro Abdessalem, che dopo la tappa a Roma si recherà a Lampedusa, il Ministro Terzi ha rinnovato il cordoglio e la solidarietà per la tragedia del recente naufragio che ha causato la morte di un numero ancora imprecisato di cittadini tunisini. Il Ministro Abdessalem ha da parte sua ringraziato Terzi per l'impegno delle autorità italiane nel soccorso ai naufraghi. A seguito di una chiamata di soccorso i mezzi navali ed aerei della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza sono partiti per prestare aiuto ai naufragi. Grazie al pronto intervento di questi mezzi e di tre navi della NATO, una italiana, una tedesca ed una turca, è stato possibile salvare 56 tunisini. Un elicottero è stato impiegato per il trasporto d'emergenza dei feriti.

I due ministri hanno confermato la priorità che i rispettivi governi attribuiscono alla collaborazione nella prevenzione e contrasto al fenomeno del traffico di esseri umani al fine di evitare il ripetersi di questi drammatici eventi.


Luogo:

Roma

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